“RIFLESSI”, IL DISCO D’ESORDIO DI FREJA
“Riflessi” è il disco d’esordio di Freja e prende forma da un percorso introspettivo che intreccia due direttrici parallele: la ricerca dell’altro e la scoperta di sé.
Il filo conduttore è rappresentato da sguardi, mani e gesti, che diventano lo specchio attraverso cui l’identità si riflette e si definisce. Gli occhi e le mani della persona amata si configurano come punti di contatto, grazie ai quali possono emergere aspetti di sé precedentemente inesplorati. Attraverso i brani viene esplorata la complessità dei legami, raccontando un amore intenso e totalizzante, capace di confrontarsi anche con le ombre del rifiuto, del giudizio e con la maturità necessaria per superarli. Viene affrontato anche il tema dell’amore verso sé stessi: dalla consapevolezza della propria individualità e unicità, fino alla crescita personale resa possibile nonostante le difficoltà e le prove della vita. L’album riflette le molteplici sfaccettature dell’esperienza umana: luci e ombre, punti di forza e fragilità, mostrando come ogni elemento contribuisca a un’armonia più ampia, guidata da emozioni e sentimenti in continuo movimento.
Il progetto è strutturato idealmente in un “Lato A” e un “Lato B”. Il primo (tracce dalla uno alla sei), composto da brani in italiano, è arrangiato e suonato con la band formata da Luca Mocellin alle chitarre, Antonio Vidale alla batteria e Chris Pontarollo al basso. Il “Lato B” (dalla traccia sette in poi), dal respiro più internazionale, raccoglie brani in inglese in versione acustica e i remake di due pezzi del progetto Ring of Love feat. Stefano Dallas. In chiusura è presente anche la versione acustica di un brano di Elisa Toffoli, artista di riferimento e fonte costante di ispirazione.
TRACKLIST
DECIDERE ADESSO
È un inno alla scelta consapevole e alla passione senza filtri. Un brano che trasforma il desiderio di libertà in una connessione viscerale, dove il sale del mare e il profumo del sole fanno da cornice a una promessa d’amore che non vuole più aspettare. È il racconto di un sentimento che ‘ferma il tempo’ e attraversa l’anima con la forza del vento.
AMATI
È una ballata introspettiva che affronta la ‘violenza’ del crescere e la difficoltà di trovare la propria strada tra i rimpianti del passato. Il brano trasforma il peso dei silenzi e dei ‘mai’ in un atto di guarigione, offrendo un rifugio sicuro fatto di respiri e abbracci che curano i mali del cuore. È un invito potente e necessario a fermare il tempo per riscoprire l’unica vera direzione possibile: imparare ad amarsi.
CHE TI DEVO DIRE
Esplora l’incertezza e la magia di un incontro. Il brano cattura quell’istante sospeso in cui le parole non bastano più e si cerca di leggere oltre un sorriso per capire cosa si nasconde nel cuore dell’altro. Attraverso un dialogo fatto di sguardi e mani che si stringono, la canzone celebra la forza del sogno condiviso e il desiderio viscerale di restare uniti, trasformando l’emozione pura in una promessa di presenza costante.
31 AGOSTO
È un racconto in musica che cattura il momento sospeso dell’ultima notte d’estate. Attraverso il racconto di amori fugaci e sfide improvvise, la canzone trasforma il bilancio di ciò che è stato in una celebrazione del presente e della forza necessaria per superare il dolore. È un inno alla resilienza che celebra la vita come un saliscendi di emozioni, invitandoci a sorridere del tempo che passa e a trovare in ogni momento un tesoro nascosto.
CI SONO ANCH’IO
È un manifesto di autodeterminazione che trasforma le cicatrici del passato in un’armatura di consapevolezza. Il brano attraversa il dolore dell’isolamento e del giudizio altrui per approdare a un ringraziamento inaspettato: quello verso le difficoltà che hanno reso ogni istante della vita prezioso e unico. È un brano necessario per chiunque abbia dovuto lottare per vedere riconosciuta la propria luce, un grido che squarcia il silenzio per gridare al mondo: ‘Oltre il buio, io esisto’.
QUELLO CHE TI DO
È una dedica d’amore nuda e sincera che celebra il valore dell’essenziale. Il brano esplora il mistero dei pensieri dell’altro e la voglia di proteggerlo anche in contesti difficili, dove ‘il mondo non è poesia’. È una promessa di devozione totale che sfida ogni limite, trasformando un gesto apparentemente piccolo in un sacrificio assoluto: quello di chi è disposto a vendere la propria pelle pur di regalare le stelle alla persona amata.
CHICA LOCA
È un’esplosione multiculturale che fonde il calore della rumba spagnola con l’energia del pop internazionale. Il brano celebra una figura femminile magnetica, descritta come una stella che danza sul filo di un sogno e illumina la notte con un fascino inafferrabile. Tra versi in spagnolo e inglese, la canzone esplora il mistero di un’attrazione irresistibile e inafferrabile, invitando l’ascoltatore a lanciare i dadi e lasciarsi trasportare dal flusso di una passione che non dà risposte, ma solo pura emozione.
FOREVER
È un brano pop-rock dinamico e coinvolgente che cattura l’adrenalina e l’incertezza del primo appuntamento. La canzone segue il dialogo interiore di chi, pur tra mille dubbi, sceglie di dare una chance ai propri sogni e alla magia di un incontro. Con un ritornello esplosivo che paragona l’amore a una spada capace di trafiggere l’anima, il pezzo celebra il desiderio di trasformare un momento passeggero in un legame indissolubile, gridando al mondo la speranza di un ‘per sempre’ condiviso.
FORGET ABOUT LOVE
È un viaggio emozionale che esplora la complessa dualità tra il distacco e il ricordo. Il brano cattura il desiderio di evasione da una realtà priva di risposte, proponendo la fuga verso un luogo dove l’unica regola è l’amore incondizionato per i dettagli dell’altro, come un sorriso o uno sguardo. È un inno alla persistenza dei sogni e delle promesse fatte, che continuano a vivere anche quando l’amore sembra dover essere dimenticato.
TIME
È una riflessione profonda sull’impossibilità di scindere l’amore dal tempo e dall’identità. Il brano attraversa una ‘strada tortuosa’ fatta di pioggia e incertezze, dove dimenticare l’altro significherebbe perdere se stessi. Attraverso un ritornello potente che evoca la ricerca della perfezione e il peso delle occasioni passate, la canzone si trasforma in una promessa di unione eterna: un richiamo a restare vicini per non essere mai soli in un mondo che corre troppo in fretta.

“Non credo nelle etichette, perché siamo esseri in continuo cambiamento”, afferma Federica in arte Freja: questa filosofia si riflette nella sua musica, un percorso in costante evoluzione. La sua profonda connessione con la musica è nata precocemente, ispirata dalla versatilità e dalla comunicazione di artisti come Elisa, pur senza mai limitare la sua sete di scoperta: dal rock più energico al pop moderno, dal fascino del classico agli echi degli anni passati. Il 2024 segna l’inizio ufficiale del progetto Freja, con l’intento di creare musica pop-rock indipendente. A febbraio 2025, viene presentato “Trilogy”, una collaborazione con Ring of Love, realizzata con il prezioso supporto di Luigi Stefanin (New Sin Studio) per registrazione e produzione. Il 26 giugno 2025 esce il primo singolo “Che ti devo dire?” in collaborazione con Chris Pontarollo, seguito a fine luglio dello stesso anno da “Chica Loca”, una canzone dal sapore latino e internazionale, presentato nello stesso mese all’Hard Rock Cafè di Milano. A gennaio 2026 esce il suo disco d’esordio “Riflessi”, lavoro che non solo consolida la sua visione artistica, ma le permette anche di esplorare a fondo il cantautorato, un mondo verso cui la sua sensibilità è sempre stata attratta.