SANITÀ, CALCINARO: “SANTA CROCE RAFFORZATO: +8 POSTI IN SENOLOGIA E +12 IN ORTOPEDIA. I 50 POSTI RESTANO DI FANO”
«Il Santa Croce esce da questo riassetto più forte: 8 posti in più in senologia e 12 posti in più in ortopedia, dei 50 complessivi che sono di Fano».
Ad annunciarlo è l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, a margine della visita istituzionale al Santa Croce di Fano, insieme al direttore generale dell’AST Pesaro Urbino Alberto Carelli e al sindaco di Fano Luca Serfilippi.
La visita, con il sopralluogo nei reparti e un confronto diretto con medici e operatori
sanitari, è stata l’occasione per fare il punto sul riassetto della sanità provinciale e sulla strategia regionale che punta a rafforzare le specializzazioni del presidio fanese, evitando duplicazioni che rischierebbero di indebolire la qualità delle cure.
sanitari, è stata l’occasione per fare il punto sul riassetto della sanità provinciale e sulla strategia regionale che punta a rafforzare le specializzazioni del presidio fanese, evitando duplicazioni che rischierebbero di indebolire la qualità delle cure.«La sanità moderna deve ragionare come una rete vera, non come una somma di campanili – dichiara Calcinaro –. Il punto di riferimento deve essere il percorso migliore per il paziente: meno spostamenti inutili, più qualità clinica e maggiore appropriatezza. La gastroenterologia viene concentrata a Pesaro proprio per rendere più efficiente il percorso di cura, mentre parallelamente Fano, con il Santa Croce, viene potenziata su due ambiti chiave come la senologia, che rappresenta già un’eccellenza, e l’ortopedia, strategica anche per contrastare la mobilità passiva». Nel dettaglio, il riassetto porta a Fano un incremento di posti letto in settori considerati cruciali per la domanda sanitaria del territorio.
«Parliamo di dati concreti – prosegue Calcinaro –: 8 posti in più in senologia e 12 in ortopedia. La direzione è rafforzare ciò che funziona e ciò che serve ai cittadini, migliorando il servizio sanitario e la qualità delle risposte. Voglio anche sottolineare l’impegno del sindaco di Fano, che sta sostenendo scelte capaci di portare benefici concreti alla comunità».
Il sindaco Luca Serfilippi sottolinea il valore della giornata e delle conferme arrivate. «Questa visita dà un segnale chiaro – dichiara Serfilippi –. Il Santa Croce viene rafforzato su reparti strategici come senologia e ortopedia, confermando il ruolo centrale dell’ospedale per il nostro territorio. A Calcinaro ho chiesto rassicurazioni anche sui lavori che dovranno essere realizzati al Blocco B e sulla partenza dell’hospice pediatrico. Inoltre, il confronto con i medici è stato molto positivo».
Sul tema dei posti letto ortopedici, oggetto negli anni di molte discussioni, arriva una conferma netta da parte dell’AST. «I 50 posti letto di ortopedia sono di Fano e restano nella dotazione del Santa Croce – dichiara il direttore generale Alberto Carelli –. Abbiamo già attivato 12 posti e lavoreremo progressivamente anche sugli altri, compatibilmente con gli spazi disponibili. Un passaggio importante sarà la realizzazione della nuova palazzina dell’emergenza, che consentirà di liberare ulteriori aree e riorganizzare il presidio. L’obiettivo è rafforzare l’ortopedia a Fano e ridurre la mobilità passiva, riportando sempre più pazienti a curarsi nel proprio territorio».
Calcinaro ha inoltre voluto rassicurare su alcuni servizi fondamentali per la città. «Punto nascita e pediatria non cambiano – aggiunge l’assessore regionale –. Il punto nascita del Santa Croce è solido e con numeri importanti, una punta di diamante della sanità regionale». La visita si è conclusa con un sopralluogo nei reparti e con l’impegno condiviso tra Regione, AST e Comune di proseguire nel percorso di sviluppo del presidio ospedaliero fanese.