FURLANI E LODOVICHETTI FANNO SOGNARE CON “ARCÓRA- QUELLO CHE RESTA”

E’ una mostra da non perdere quella presentata sabato 7 marzo, di fronte ad una platea gremita ed attenta, al Teatro della Fortuna di Fano, nel cui foyer “Arcóra – Quello che resta” di Stefano Furlani ed Andrea Lodovichetti sarà visitabile sino all’11 aprile. L’unicità di questa iniziativa è che i celebri quadri coi sassi realizzati da Furlani saranno accompagnati dalle altrettanto rinomate poesie in dialetto fanese scritte da Lodovichetti, che hanno deciso di unire i propri talenti per proporre alla loro amata città questo progetto innovativo confezionato in collaborazione con Artemista e col supporto di Sopravènto. Dopo l’atteso vernissage, con la partecipazione di altri due apprezzati artisti nostrani come la cantante Elisa Ridolfi ed il musicista Francesco Montesi, questa esperienza magica potrà essere vissuta al mattino dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 ed al pomeriggio dal mercoledì al sabato dalle 17:30 alle 19:30 sempre con ingresso gratuito. I due principali protagonisti coi loro compagni di avventura hanno creato una situazione che susciterà un appassionante viaggio introspettivo, attraverso l’intreccio di opere, immagini, musica e parole. “Perché l’arcor arriva così. Quando ti accorgi, attraverso la Fantasia, di esser parte di qualcosa di più Grande. E’ qui ed ora. E nelle cose che restano”. La bella squadra messa assieme da Furlani e Lodovichetti, che è anche il regista, è completata da Giovanni Furlani (fotografia e color grading), Nicola Nicoletti (montaggio), Alice Belli (suono in presa diretta) e Michele Conti (sound design). “Arcóra – Quello che resta” rientra nella rassegna d’arte “Il foyer racconta l’arte a Fano”, ospitata dal Teatro della Fortuna e promossa da Artemista di Umberto Gennari e Samuele Bertini.

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