Da Vitruvio ai tesori del territorio: fare rete per lo sviluppo turistico delle Marche
Convegno a Fano, la disponibilità di Pappalardo (Presidente ITA Airways) a dare risalto alla scoperta
Da Fano, che ha ospitato la giornata “Itinerario della Bellezza e Vitruvio: il turismo in
rete”, promossa da Alberghi Consorziati con Confcommercio Marche Nord, insieme al Comune, Fondazione Carifano e Federalberghi, un messaggio chiaro per lo sviluppo turistico ed economico del territorio: “Siamo la terra di Vitruvio, dei Bronzi Dorati e del Rinascimento di Urbino, di Raffaello, di Rossini. Abbiamo le carte in regola per essere protagonisti del turismo globale. Continuiamo a lavorare insieme, a fare rete, a credere che la nostra storia sia la nostra più grande risorsa”.
Il pomeriggio è iniziato con la visita guidata agli scavi della Basilica di Vitruvio, quindi la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano ha ospitato un momento di confronto con illustri ospiti, durante il quale si è fatto il punto dopo quella definita da tanti “la scoperta del secolo”, parlato di programmazione, promozione, accoglienza, valorizzazione archeologica, dell’importanza di fare sistema, del progetto turistico di Confcommercio “Itinerario della Bellezza” che mette in rete oltre 30 Comuni delle Marche, affinchè il sensazionale ritrovamento porti a una trasformazione profonda del valore dell’offerta e quindi a un impatto economico tangibile.
Allo stesso tavolo amministratori, il settore del commercio e dell’accoglienza, studiosi.
Dopo i saluti del presidente della Fondazione Giorgio Gragnola, ha preso la parola il sindaco Luca Serfilippi: “Quest’appuntamento è un altro passo importante, perché permette di far capire agli operatori il valore della scoperta e come possiamo promuoverla. Nostra intenzione è aprire un tavolo tecnico con tutti i soggetti locali che possono dare un contributo alla valorizzazione”. Per l’amministrazione hanno portato il loro contributo anche gli assessori Lucia Tarsi e Alberto Santorelli: “Responsabilità grande. A breve presenteremo il Piano strategico del turismo. Al contempo bisogna lavorare insieme per quanto concerne infrastrutture e lo sviluppo della ricettività che sta avendo un’accelerata dopo la scoperta”.
Necessario passare da un’accoglienza di prossimità a una destinazione culturale globale: “Il nostro ruolo è essere i catalizzatori di questa trasformazione – ha sottolineato la presidente di Confcommercio Fano Barbara Marcolini -. La scoperta da sola non basta. Il reperto è il seme, ma il frutto dipende da come sapremo coltivare il terreno. Va venduto insieme un territorio: le Marche”.
Una giornata voluta fortemente dal presidente di Alberghi Consorziati Fano Luciano Cecchini: “Abbiamo un potenziale straordinario, dobbiamo unire le forze perché certe sfide si vincono solo giocando di squadra”.
La Camera di Commercio delle Marche c’è: “Solo unendoci come un unico Itinerario della Bellezza – ha proseguito il presidente Gino Sabatini – si potrà avere sviluppo turistico ed economico. Questa scoperta è straordinaria e apre Fano e le Marche a nuovi tipi di turismi. Siamo pronti a fare la nostra parte”.
Dopo i saluti di Milva Ricci, Presidente Faita Campeggiatori Marche; il funzionario della Soprintendenza ai beni archeologici delle Marche Stefano Fenocchi ha ricordato l’importanza di proseguire gli scavi per comprendere l’esatta estensione della basilica.
Molto interessante il contributo di Sandro Pappalardo, Presidente ITA Airways e Consigliere ENIT: “Possiamo dare risalto insieme a questa scoperta, massima disponibilità. Parlerò direttamente con il presidente della Regione Acquaroli”.
Per la Regione Marche ha partecipato il Sottosegretario alla Presidenza Silvia Luconi: “Una grande scoperta, una grande occasione per tutte le Marche. Fondamentale la sinergia tra istituzioni e corpi intermedi. La Regione farà la sua parte”.
Massimiliano Polacco, Direttore Federalberghi e Confcommercio Marche ha annunciato l’organizzazione a Fano degli Stati Generali del Turismo: “La basilica di Vitruvio è una scoperta che può cambiare il posizionamento turistico non solo di Fano ma dell’intero territorio marchigiano. Il turismo internazionale cerca grandi storie e questa è una storia capace di parlare al mondo: ora la sfida è fare sistema tra istituzioni e imprese per trasformare questa opportunità in sviluppo per tutta la regione”.
L’archeologia come motore economico, il tema dell’appassionato intervento del direttore di Confcommercio Agnese Trufelli: “La sfida che abbiamo davanti è ambiziosa ma possibile: trasformare l’orgoglio per le nostre radici in una qualità dell’accoglienza senza precedenti. i Bronzi, la Basilica di Vitruvio, i tesori di Fossombrone sono il nostro ‘oro nero’. Ma la bellezza, per diventare economia, ha bisogno di servizi. Ha bisogno di una ricettività moderna, di guide preparate, di una ristorazione che sappia raccontare il territorio. La sinergia tra i borghi e le città di mare diventi una forza d’urto sui mercati internazionali. Non siamo più piccoli comuni sparsi; siamo un unico distretto della bellezza che parla al mondo con una voce sola, potente e autorevole”.
Coinvolgente la relazione di Paolo Clini, Professore Ordinario UNIVPM, esperto di Vitruvio: “Fondamentale con una comunicazione mirata e campagne turistiche mantenere alto l’interesse. Da scavo a destinazione, siano davanti a un attrattore culturale globale, narrativo, esperienziale. Siamo una città dove può accadere qualcosa di unico. Straordinaria la ricchezza che può generare. Serve coraggio e visione”. E al termine grazie all’IA, Vitruvio ha parlato ai presenti. Emozionante!
Ha concluso Dino Zacchilli, Presidente Centro Studi Vitruviani: “Vitruvio ha fatto tutto per Fano, noi ora insieme dobbiamo cercare di fare altrettanto. Come centro studi il nostro è un contributo scientifico, altri soggetti devono lavorare sul piano della promozione, del marketing. Vitruvio deve vivere nella città”.