COLPACCIO DELLA ESSENCE HOTELS A SORRENTO CON LA FIRMA DEL RINFORZO KAPICA
ROMEO SORRENTO-ESSENCE HOTELS FANO 1-3
ROMEO SORRENTO: Tulone 1, Russo (L), Iurisci, Parraguirre 19, Pol 11, Petkov 6, Patriarca 12, Malavasi, Pontecorvo, Baldi 22, Ferrato 1, Fortes, Gargiulo, Brignach. All.: Esposito.
ESSENCE HOTELS FANO: Bisotto, Coscione, Iannelli (L), Merlo 14, Roberti 16, Sorcinelli, Galdenzi, Rizzi, Kapica 24, Ricci 6, Tonkonoh, Fornal, Mengozzi 12. All.: Bonitta.
PARZIALI: 22-25, 23-25, 25-23, 22-25.
Colpaccio esterno pesantissimo in ottica salvezza per l’Essence Hotels Fano, che getta subito nella mischia il rinforzo polacco Kapica e dal venticinquenne opposto ottiene subito un contributo fondamentale per sbancare 3-1 il caldo palazzo dello sport di Sorrento. Con questi tre punti i fanesi riallungano infatti a +4 dalla zona retrocessione, alla luce dello 0-3 di Siena con Lagonegro, quando mancano solamente tre partite alla conclusione del campionato di A2. Devastante l’impatto di Kapica, che con l’acciaccato Tonkonoh a rifiatare in panchina (assieme all’altro polacco Fornal) trascina i virtussini in un primo set deciso alla fine dalle giocate risolutive di Merlo e Roberti e dall’errore in attacco di Pol. Copione simile nel secondo parziale, nel quale l’equilibrio si spezza sul 23-23 con un guizzo di Kapica ed un’azione offensiva difettosa di Parraguirre. I campani, che si presentavano a quota 30 contro i 25 della squadra di Bonitta sullo slancio dei 3-1 rifilati ad Aversa e Cantù, rischiano lo 0-3 con Coscione e compagni avanti 23-21 nel terzo set. Non ci stanno però ad arrendersi così, sfoderando una reazione che li porta a risollevarsi ed a prevalere 25-23. Spinti dai propri tifosi i sorrentini credono ancor più nella rimonta nel quarto set, ma nella fase clou del parziale l’Essence Hotels affidandosi soprattutto all’esperienza di Mengozzi tiene su la testa chiudendo il conto con l’acuto di Roberti. Un grande plauso dunque ai ragazzi del presidente Cennerilli, tosti nel rimettersi in piedi di seguito al brutto ko casalingo nello scontro diretto con Porto Viro. Conforta la grinta che i fanesi hanno profuso su ogni pallone, con l’aggiunta di quella qualità ed organizzazione necessarie per imporsi a questi livelli. Ingredienti da riproporre mercoledì al Palas Allende nel cruciale derby delle 20:30 con Macerata. I maceratesi, piegati a domicilio al tie-break da Aversa, sono adesso settimi (le prime otto faranno i play-off) con 31 punti a +1 daTaranto, Catania e la stessa Sorrento, +2 da Porto Virto e +3 dai virtussini.