
Si è svolta nei giorni scorsi, nella cornice del Palas Allende, la cerimonia del Premio Studente Atleta 2026. L’iniziativa, promossa dal Panathlon Club Fano, nasce con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti capaci di distinguersi parallelamente per meriti scolastici e sportivi. L’evento ha visto una partecipazione massiccia, con oltre 300 studenti delle classi terze provenienti dagli istituti secondari di primo grado Nuti, Padalino e Gandiglio. Nel corso della mattinata sono stati proclamati i tre migliori profili di “studente atleta”: Margherita Lucantonio, Aurora Broni e Vittorio Pierini. Selezionati per lo straordinario equilibrio tra rendimento in aula e impegno sul campo, ai vincitori è stata consegnata, oltre alla targa celebrativa, una borsa di studio di 200 euro,

grazie al prezioso sostegno dell’azienda Schnell e della Banca di Credito Cooperativo di Fano. A conferma dell’altissimo livello delle candidature pervenute, è stato inoltre attribuito un riconoscimento speciale al merito a Emma Marzi. Spazio anche alla creatività con il concorso grafico collegato al progetto: sono state premiate le classi 3^C della Gandiglio, 3^D della Nuti e 3^D della Padalino, distintesi per la qualità e l’originalità degli elaborati presentati. L’appuntamento è stato condotto da Roberto Bevilacqua, che con la consueta professionalità ha saputo coinvolgere la numerosa platea. Momenti di grande spettacolo sono stati offerti dalle atlete della storica e

plurititolata società Ginnastica Aurora, le cui esibizioni hanno entusiasmato il pubblico presente. Il Panathlon Club Fano ha espresso un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale per la disponibilità della struttura. Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore allo Sport Alberto Santorelli, i docenti di educazione fisica degli istituti coinvolti e la dirigente scolastica della Padalino, la Dott.ssa Lucia Di Stefano. Con questa iniziativa, il Panathlon Club Fano ribadisce il proprio impegno nel promuovere i valori etici dello sport, celebrando il connubio tra studio e attività agonistica come pilastro fondamentale per la crescita personale delle nuove generazioni.