PASSAGGI FESTIVAL: RAJAE BEZZAZ ED EMANUELE LEONE PRESENTANO “OTTO RADICI NEL DESERTO”

Otto – Radici nel deserto” è un progetto che fonde racconto per immagini, giornalismo, testimonianza e musica. Un’esperienza narrativa immersiva e contemporanea raccontata da Emanuele Leone e Rajae Bezzaz.

La collaborazione tra Leone e Rajae Bezzaz, reporter, autrice e volto televisivo conosciuto dal grande pubblico per il suo impegno nel raccontare da sempre temi sociali e interculturali ha dato vita a una graphic novel che conduce il lettore in Iraq attraverso gli occhi dei protagonisti Otto e Walter, due viaggiatori alla ricerca di storie, identità e verità nascoste dietro gli stereotipi con cui spesso viene raccontato il Medio Oriente. Ad accompagnare il racconto è la colonna sonora originale composta da Luciano D’Addetta, elemento che rende il progetto un vero e proprio incontro tra linguaggi artistici differenti.

“Otto – Radici nel deserto” non è soltanto un fumetto, ma un viaggio umano e culturale che restituisce voce a territori e comunità spesso raccontati esclusivamente attraverso conflitti e cronache.”

L’intento degli autori è quello di mostrare l’altra faccia del Medio Oriente, in questo caso  dell’Iraq: quella fatta di persone, memoria, tradizioni e speranze. Per questo Rajae Bezzaz gioca un ruolo essenziale, attraverso il suo sguardo interculturale e la sua esperienza di narratrice impegnata nel dialogo tra mondi diversi, mentre Leone traduce in immagini e sequenze visive un percorso di scoperta che vuole mettere al centro l’umanità.

Presentazione dal valore particolare anche per la capacità degli autori di coniugare arte visiva e impegno culturale, con l’intento di portare una testimonianza autentica e di come la graphic novel sia oggi uno degli strumenti più efficaci per raccontare l’attualità e la complessità del presente.

Tre talenti, un’unica visione

Emanuele Leone ha il disegno nel sangue, letteralmente. Nipote del pittore Naife Enrico Benassi, milanese classe 1976, ha trasformato quella eredità in una carriera che lo ha portato dalle pagine di Dylan Dog agli storyboard cinematografici, dalle collaborazioni con Bonelli e BBC alla fondazione di Emacomics, l’associazione con cui dal 2015 apre le porte del fumetto professionale a chi ha talento ma non mezzi. Con “Otto” ha voluto fare qualcosa di diverso: raccontare una storia vera, in un luogo vero, con la delicatezza che solo il disegno sa avere.

Rajae Bezzaz è la coautrice di questo viaggio. Nata a Tripoli da genitori marocchini, arrivata in Italia a nove anni, è oggi reporter, autrice e volto televisivo, dal 2015 è inviata di Striscia la Notizia dove si batte per dare voce agli invisibili. Con il suo libro “L’araba felice” ha già raccontato cosa significa vivere ai confini di due mondi e culture. In “Otto” porta la sua esperienza unica: quella di chi conosce il Medio Oriente dall’interno, con lo sguardo di chi è ponte tra due rive del Mediterraneo.

Luciano D’Addetta è il suono di questo viaggio. Compositore bergamasco pluripremiato, due Leoni di Vetro alla Mostra del Cinema di Venezia nel suo palmarès, ha creato una colonna sonora che non accompagna semplicemente le immagini: le completa. Il suo brano “Il cavallo di Alì” è nato in riva al mare, in un attimo di riflessione sulla libertà. Quello stesso senso di libertà che Otto e Walter cercano, e trovano, nel deserto iracheno.

Un viaggio a fumetti tra culture e confini. Mercoledì 24 giugno, alle ore 21.15, il Giardino Radicioni ospita un nuovo appuntamento di “Passaggi fra le nuvole”, la rassegna dedicata ai graphic novel di Passaggi Festival. I coautori Emanuele Leone e Rajae Bezzaz presenteranno il loro libro “Otto – radici nel deserto”. L’incontro sarà condotto e moderato da Ivana Stjepanovic.

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