Passaggi Festival, la terza giornata tra riflessione politica, avanguardie e nuovi linguaggi della musica e dei social
Venerdì 26 giugno a Fano il Premio Giornalistico “Andrea Barbato” a Tonia Mastrobuoni. Tra gli ospiti Enzo Iacchetti, Gino Castaldo, Nello Cristianini e la poesia internazionale dell’islandese Ásta Fanney Sigurðardóttir
Entra nel vivo a Fano la XIV edizione di Passaggi Festival della saggistica, la manifestazione diretta da Giovanni Belfiori che fino a domenica 28 giugno animerà la città marchigiana con oltre 150 appuntamenti gratuiti. Venerdì 26 giugno, nella sua terza giornata di programmazione, il festival animerà le tante sedi cittadine, tra il centro storico e il lungomare, offrendo al pubblico un fitto calendario di incontri per interpretare la complessità contemporanea attraverso i linguaggi della letteratura, dell’arte e dello spettacolo.
Il grande palco di Piazza XX Settembre: dal giornalismo d’inchiesta allo spettacolo
Il cuore istituzionale e culturale del festival si accenderà in Piazza XX Settembre con un
focus sulla candidatura di Ancona a Capitale italiana della Cultura 2028 (21.00), con l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi, e gli assessori del Comune di Fano Lucia Tarsi, alla Cultura, e Alberto Santorelli, ai Grandi Eventi. A seguire il sociologo e presidente del comitato scientifico di Passaggi Festival, Nando dalla Chiesa, salirà sul palco per consegnare il prestigioso Premio Giornalistico “Andrea Barbato” a Tonia Mastrobuoni (21.15), che presenterà il suo libro “La peste. Indagine sulla destra in Germania” (Feltrinelli). Prima di cambiare registro con l’ospite successivo, un breve spazio dedicato al concorso cittadino “Le Vetrine di Passaggi” (22.15), e dopo poco la piazza accoglierà Enzo Iacchetti (22.30), che racconterà i suoi “25 minuti di felicità. (Senza mai perdere la malinconia)” (Bompiani) in una conversazione con la giornalista Sara Manfuso, muovendosi tra le tappe della sua carriera nello spettacolo e le sfumature della malinconia autobiografica.
Il Pincio e il Bastione Nuti: benessere, musica e diritti civili
L’area del Pincio aprirà con le Pratiche di Benessere, che propone la sessione di pratica corporea “Fare spazio dentro di sé” tenuta da Marika Pedinotti (18.30),
istruttrice certificata shiatsu della scuola Ohashiatsu. Sul palco principale, per la rassegna “Passaggi di Benessere”, il gruppo Stanza Zen (19.30) presenterà “La mente si calma, la vita cambia. Mindfulness per vivere meglio in dieci passi” (Longanesi), un manuale dedicato alla meditazione e alla ricerca dell’equilibrio quotidiano, in un dialogo con il fisioterapista e insegnante di Mindfulness Yoga Luca Pascucci. La rassegna “Fuori Passaggi Music & Social” entrerà nel vivo con il critico musicale Gino Castaldo (21.15), per tracciare i contorni delle rivoluzioni della canzone contemporanea con il suo “La musica è finita. Appunti per una rivoluzione” (HarperCollins), intervistato da Luca Valentini. La giornata al Pincio si conclude con i temi dei diritti civili e dell’identità di genere attraverso l’opera autobiografica di Gabriele Piazza (22.30), “Il gay felice. Storia di un omo senza fobia” (De Agostini), in conversazione con Nicole Stefanini.
Il viaggio tra le sedi del Centro Storico: ex Chiesa di San Francesco, Palazzi e Piazze
Il centro storico offrirà fin dal pomeriggio una mappa ricca di spunti. L’ex Chiesa di San Francesco diventerà il polo dell’arte, dell’economia e della storia. Si comincia con il volume di Vincenzo Trione (18.15) “Rifare il mondo. Le età dell’avanguardia” (Einaudi), in dialogo con Antonella Micaletti e Marta Paraventi. Il tema del futuro del lavoro sarà trattato da Maurizio Sacconi ed Emmanuele Massagli (19.30), autori di “Creatività o sottomissione? Nuove officine d’intelligenza e libertà nel lavoro” (Marcianum Press), che converseranno con Filippo Mazzotti, seguiti dalle celebrazioni per i vent’anni di Librerie.coop con Nicoletta Bencivenni, Domenico Trombone e Alessandra Longo (20.30). La programmazione della San Francesco proseguirà con l’analisi economica di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo (21.15), autori di “Il prezzo nascosto. Lavoro, salari e fisco nell’Italia dell’inflazione” (Egea), intervistati dalla giornalista della TGR Rai Marche Annalisa Serpilli, per chiudersi con lo storico Stefano Pivato (22.30) e il suo viaggio nei costumi di “Andare per Grand Hotel” (Il Mulino), in dialogo con Chiara Grottoli.
A Palazzo Castracane il primo appuntamento è con Walter Dondi (18.15) e il libro “L’ultima domenica del Pci” (Bibliotheka), in conversazione con il presidente di Passaggi Festival Cesare Carnaroli. È poi la volta degli slanci contemporanei del poetry slam con il volume “Arrivano i barbari. Voci del poetry slam” (Solferino) insieme ai performer Gabriele Ratano, Francesca Pels e Lorenzo Maragoni (19.30), intervistati da dalla giornalista del Corriere della Sera Jessica Chia e dal responsabile dell’inserto culturale La Lettura Antonio Troiano. La programmazione prosegue parlando di geopolitica con Matteo Giusti (21.15) e il suo saggio “Africani brava gente. Dittature, golpe, guerre tra clan: cronologia del post-colonialismo” (Paesi Edizioni), in dialogo con la ricercatrice dell’Istituto Affari Internazionali Marianna Lunardini. Il palazzo ospiterà infine l’attesissima voce della poetessa Ásta Fanney Sigurðardóttir (22.30), artista rappresentante dell’Islanda alla Biennale di Venezia, che presenterà la sua raccolta di versi “Eternità” (Puntoacapo) insieme alla traduttrice Giulia Testoni.
Per la riflessione sui territori e la geopolitica ci si sposta in Piazza Marcolini. La storia locale verrà rievocata da Raffaella Manna (18.15) con “La caserma Paolini. Luogo, uomini e memoria del 94° Reggimento” (Aras) con Anna Tonelli. Uno dei maggiori esperti mondiali di intelligenza artificiale, Nello Cristianini (21.15) ne spiegherà i meccanismi con il volume “Forma mentis. La corsa per decifrare i pensieri delle macchine” (Il Mulino), intervistato da Paolo Dello Vicario, e successivamente la piazza accoglierà la cartografa di Limes Laura Canali (22.30) per leggere il conflitto mediorientale attraverso il libro “Israele e Palestina in 10 mappe” (Marsilio Editore), in conversazione con Massimo Veneziani.
Per la rassegna “Fede e ricerca spirituale”, nel Chiostro di San Paterniano Alberto Ravagnani (19.30) presenta il suo libro “La scelta. Per fede, per amore, per
verità” (Sem), in dialogo con Laura Mandolini. Il Giardino Radicioni, per “Libri che parlano di libri”, ospita Matteo B. Bianchi (18.15) che guiderà il pubblico con “Il romanzo che hai dentro. Guida personalissima alla scrittura autobiografica” (UTET); a seguire la rassegna di graphic novel ospiterà Miguel Vila (19.30) con il fumetto d’autore “Deflagrazione” (Coconino Press) e Noemi Vola (21.15) con “La lunga notte dei Rospi” (Canicola), entrambi intervistati da Virginia Tonfoni e Alessio Trabacchini. Lo spazio accoglierà infine il pubblico per i consueti dialoghi informali di “Note a piè di pagina” (23.30) condotto da Luca Valentini.
Il lungomare e la Mediateca Montanari: colazioni letterarie, scienza e attività per l’infanzia
La giornata inizierà sul mare con la consueta colazione letteraria al Bon Bon Art Cafè del Lido, dove Laura Bellinato (9.30) presenterà “Il profumo degli dei. Fragranze del Mediterraneo Antico” (Il Mulino), in dialogo con Luca Cecchini. Nel pomeriggio sempre mare ma diversa spiaggia: ai Bagni Elsa di Fosso Sejore la storia della pop culture musicale esplorata da Alessandro Lippi (18.30) nel suo libro “Discoball. Come i dj sono diventati superstar” (Arcana), in conversazione con Luca Valentini.
Una sezione speciale sarà interamente dedicata alla formazione e ai più giovani alla Mediateca Montanari Memo. Qui troviamo i laboratori creativi sul riciclo della carta curati da Aset (17.15); a seguire, in contemporanea, le letture per la prima infanzia dei volontari Nati per Leggere (18.00) e la masterclass gratuita sulla parola poetica “Una pratica di salvezza quotidiana. Ascolto ed esperienza della parola poetica” condotta dalla poeta Franca Mancinelli (18.00). Sempre alla Memo, la rassegna filosofica per ragazzi accoglierà la scrittrice Giorgia Vezzoli (18.30) con le storie del libro “I bambini albero” (Il Battello a Vapore), in dialogo con Ippolita Bonci Del Bene. La divulgazione scientifica si trasferirà infine in una dimensione informale con gli aperitivi promossi dall’Università di Camerino alla Sala da tè L’Uccellin Bel Verde insieme a Francesco Palermo (18.30) che parlerà di “Divoratori di plastica – La rivoluzione silenziosa”.