FINALMENTE IN ZAMBIA CON L’AFRICA CHIAMA: IL RACCONTO DI VALERIA
Quando nelle classi mi chiederanno se in Zambia con L’Africa Chiama ci sono stata, potrò dire finalmente di sì!
Dal 27 giugno all’8 luglio 2026, ho accompagnato Anita Romagnoli, desk estero de L’Africa Chiama, in un
viaggio di monitoraggio in Zambia, il paese in cui l’associazione ha mosso i primi passi.
Inizio quindi il mio percorso di scoperta dei progetti dell’associazione dai più longevi, ma anche da quelli di cui ho sempre parlato di più. In Zambia L’Africa Chiama ha costruito una grande scuola che accoglie oggi oltre 2.500 studenti e studentesse di ogni ordine e grado ed è il progetto di cui parlo più spesso durante i laboratori di cittadinanza globale nelle scuole di Fano e dintorni. Inutile raccontarvi quanta curiosità susciti nei bambini e le bambine che incontro: vogliono sapere quali materie studiano i loro coetanei in Zambia, se la ricreazione è anche per loro la “materia” preferita, cosa mangiano alla mensa, perché si usano le uniformi e mille altre domande che solo lo sguardo curioso di un bambino sa far nascere.
Più che di “scoperta”, infatti, dovrei forse parlare di “riconoscimento”: collegare nomi a volti intravisti nei bilanci, individuare la scuola, la maternità, lo skill centre e così via.
I giorni sono stati intensi, dedicati uno a uno a un progetto diverso. Infatti L’Africa Chiama in Zambia incontra, attraverso le attività che gestisce, un numero elevatissimo di persone con bisogni differenti.