DA J. DYNAMITE UN IPNOTICO BRANO STRUMENTALE DI AFRO-LATIN FUNK

Le congas si intrecciano nella sezione ritmica, il Fender Rhodes e la chitarra aggiungono calore e movimento, mentre il sintetizzatore Moog spinge il brano in territori psichedelici. “Sables Du Temps” è il secondo singolo tratto dal prossimo album di J. Dynamite.

Dopo oltre due decenni trascorsi a plasmare il soul, il funk e i rare groove moderni dietro le quinte, Jeff Silverman, meglio conosciuto come J. Dynamite, si fa avanti con una visione del tutto personale. Il suo nuovo singolo, “Sables du Temps”, è un ipnotico brano strumentale di funk afro-latino che inizia con un breakbeat grintoso prima di assestarsi su un groove profondo e contagioso. Le congas si intrecciano nella sezione ritmica, il Fender Rhodes e la chitarra aggiungono calore e movimento, mentre il sintetizzatore Moog spinge il brano in territori psichedelici. Sopra tutto, una sezione di fiati arrangiata con precisione aggiunge colore e drammaticità, conferendo al brano una qualità epica, quasi cinematografica.

“Sables du temps” segue “Re-Education” ed è il secondo singolo estratto dal prossimo album di J. Dynamite, The Powers That Be, la cui uscita è prevista per ottobre 2026. Insieme, i brani introducono un album che segna un nuovo capitolo significativo per un artista la cui impronta è presente da decenni nel panorama soul e funk moderno. Come co-fondatore della Truth & Soul Records insieme a Leon Michels, Silverman ha svolto un ruolo fondamentale nella rinascita del soul newyorkese, nata dall’interconnessione tra etichette come Desco, Soul Fire, Truth & Soul e Daptone. In seguito è diventato produttore dell’album di successo di Aloe Blacc, Good Things, e successivamente ha portato il suo orecchio per il groove e l’atmosfera nel mondo della musica per videogiochi, lavorando come produttore di colonne sonore per Rockstar Games su Grand Theft Auto V e Red Dead Redemption 2. Con The Powers That Be, Silverman si riunisce con molti dei musicisti che hanno contribuito a definire la rinascita del funk e del soul dei primi anni 2000, e “Sables Du Temps” vanta una formazione con decenni di esperienza in quella scena musicale. Questa storia è particolarmente radicata nel chitarrista Luke O’Malley, che ha lavorato con Silverman dai tempi di Truth & Soul ed è stato anche membro di Antibalas e The Roots, mentre il batterista e bassista Miles Arntzen porta con sé la sua storia con Antibalas e il suo successivo lavoro con EMEFE. Il tastierista Jake Pinto, dei Magic City Hippies, è stato determinante nel tradurre le idee di Silverman in musica, mentre Michael “Treetop” Voss, dei Poets Of Rhythm, re del deep funk tedesco, ha contribuito al progetto con il suo contributo musicale e gli arrangiamenti.

Nonostante la storia dei musicisti coinvolti, The Powers That Be non è volutamente un viaggio nella nostalgia. Silverman trasforma l’esperienza accumulata in una lunga carriera in qualcosa di immediato, personale e proiettato verso il futuro. L’album non è una retrospettiva, ma un’occasione per ascoltare cosa succede quando un produttore con decenni di storia musicale alle spalle mette finalmente il proprio nome al centro del disco.

“Sables Du Temps” è pubblicato da Mighty Eye Records.

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