A GRADARA TORNA “UN AUTUNNO AL FEMMINILE”: SALUTE, PREVENZIONE, CULTURA E MEMORIA AL CENTRO DELLA IV EDIZIONE
Un calendario ricco di iniziative promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità che si snoda tra i mesi di ottobre e novembre. Si parte con “Le rose di ottobre”: visite senologiche gratuite con LILT, camminate della salute, un incontro sull’alimentazione e la residenza artistica con spettacolo conclusivo “Lenz a Gradara”. Si proseguirà nel mese di novembre con “Emozioni in rosso”
Salute, prevenzione, cultura e partecipazione si incontrano a Gradara per la
quarta edizione di “Un autunno al femminile”, la rassegna promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Gradara, nata per creare occasioni di informazione, sensibilizzazione e condivisione sui temi della salute delle donne, dei diritti, del contrasto alle discriminazioni e della valorizzazione del ruolo femminile nella comunità.
Un progetto che, anno dopo anno, amplia il proprio sguardo e propone la prevenzione non soltanto come attenzione alla salute, ma come cura di sé, consapevolezza, benessere, cultura e relazione con gli altri.
Il programma 2026 si apre con “Le rose di ottobre”, il percorso dedicato principalmente alla prevenzione del tumore al seno.
Grazie alla collaborazione dell’Associazione Provinciale LILT di Pesaro e Urbino, le cittadine di Gradara e dintorni potranno usufruire di visite senologiche gratuite, effettuate da personale medico qualificato: il dott. Vincenzo Catalano e la dott.ssa Anna Maria Baldelli.
Le visite si svolgeranno sabato 24 ottobre, dalle ore 9.00 alle 12.30, presso gli ambulatori medici di via Enrico Fermi 29. È necessaria la prenotazione tramite messaggio WhatsApp ai numeri Eleonora Del Magna 328 4558366 o Angela Bulzinetti 338 4234701.
Si ringraziano i medici di base dott. Pierluigi Berti e dott.ssa Francesca Filippini per la preziosa collaborazione.
«Con questa quarta edizione di Un autunno al femminile vogliamo continuare a costruire una comunità che sappia prendersi cura delle persone e, in particolare, della salute e dei diritti delle donne – sottolinea Angela Bulzinetti, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Gradara –. Quest’anno abbiamo voluto trasformare ancora una volta la sensibilizzazione in occasioni concrete di prevenzione, affiancando alle visite senologiche gratuite momenti dedicati al movimento, alla corretta alimentazione, alla cultura e alla partecipazione. Crediamo che una comunità attenta sia una comunità capace di mettere al centro le persone e di creare opportunità accessibili a tutti».
Il benessere psicofisico sarà protagonista anche de “I sentieri rosa – Camminare per prevenire”, tre appuntamenti mattutini all’aria aperta pensati per promuovere uno stile di vita sano e, allo stesso tempo, favorire la socialità e la conoscenza del territorio.
Le camminate, tutte con partenza alle ore 8.30, si svolgeranno:
– 3 ottobre a Gradara;
– 10 ottobre a Fanano;
– 17 ottobre a Granarola.
A completare il percorso dedicato alla prevenzione sarà l’incontro “Il gusto della prevenzione: sana alimentazione per la salute e il benessere quotidiano”, in programma venerdì 16 ottobre alle ore 21.00 presso il nuovo Centro Civico in Via Mercato, 10 a Gradara. L’appuntamento, condotto da Vincenzo Catalano, Presidente LILT di Pesaro e Urbino, Chiara Annibalini, biologa nutrizionista e Claudia Fraternali, docente titolare Laboratorio dei servizi di enogastronomia – settore cucina Istituto Alberghiero S. Savioli di Riccione, proporrà un approfondimento sul rapporto tra alimentazione, corretti stili di vita e salute, con particolare attenzione alla dieta mediterranea nella prevenzione oncologica. Alla parte informativa seguirà un momento pratico di scoperta e degustazione di una ricetta salutare.
Accanto alla prevenzione, la quarta edizione introduce una significativa novità sul piano culturale: “Lenz a Gradara”, progetto di teatro comunitario e residenza artistica ideato dall’attore-autore Nicolas Toselli, liberamente ispirato all’opera Lenz di Georg Büchner.
Gradara diventa quindi un laboratorio di memoria e partecipazione, nel quale cittadini e cittadine sono chiamati a condividere racconti, esperienze e memorie del territorio. Una particolare attenzione sarà dedicata alle narrazioni femminili, per riportare alla luce storie, voci e testimonianze delle donne che hanno contribuito a costruire l’identità sociale e culturale della comunità.
Il teatro diventa così uno strumento per incontrarsi, ascoltare e riconoscersi, trasformando la memoria individuale in una narrazione collettiva del territorio.
Domenica 18 ottobre alle ore 17.00 presso il teatro comunale si svolgerà lo spettacolo finale.
Con questa nuova edizione, “Un autunno al femminile” conferma dunque la propria vocazione a essere molto più di una rassegna di appuntamenti: un percorso attraverso il quale la comunità può parlare di salute, prevenzione, diritti e pari opportunità, ma anche riscoprire il valore della partecipazione, della cultura e delle relazioni.
Tutte le iniziative sono gratuite e aperte alla cittadinanza.