IL POLIEDRICO EMAMUELE GIORGI SI AFFERMA IN GIRO PER IL MONDO DA NEO REGISTA
Che si trovi davanti a una macchina da presa, nel ruolo di attore, o dietro, in quello di regista, il quarantasettenne fanese Emanuele Giorgi si conferma protagonista sulla scena cinematografica. Lo dimostra il successo che sta riscuotendo il cortometraggio “Kaire!” (Rejoice), che ha segnato il suo esordio alla regia. L’apprezzamento ha travalicato i confini nazionali, raccogliendo un ricchissimo palmarès nei festival internazionali: solo in questo mese di ottobre (ad un anno dalla partecipatissima presentazione da evento inaugurale della 37ª edizione del Fano International Film Festival al Cinema Masetti) ha infatti ottenuto il premio come Miglior Attore (Best Actor Winner) al Berlin Indie Film Festival, Miglior Regista di Commedia (Best Director Comedy Film Winner) ai Los Angeles Film Awards, Miglior Cortometraggio Narrativo (Best Narrative Short Winner) al New York Independent Art Film Fest e Miglior Corto (Best Short Winner) agli Hollywood International Indie Film & Screenplay Awards. A questi trofei si aggiunge anche la prestigiosa Menzione d’Onore (Honorable Mention) conquistata al Tokyo Film and Screenplay Awards 2026, ribadendo così la sua portata globale. Noto al grande pubblico transalpino per aver interpretato uno dei personaggi principali della seguitissima serie TV di France 3 “Plus belle la vie”, oltre che per le sue apprezzate performance teatrali, Giorgi ha scelto di intraprendere questa nuova avventura confezionando un’opera dalle godibili tinte tragicomiche. E’ proprio lui, tra l’altro, a vestire i panni
dell’uomo al centro della vicenda proposta dalla sua pellicola, che affronta con sensibilità i temi dell’emigrazione, della ricerca identitaria e del ritorno alle radici. La produzione di “Kaire!”, quasi interamente girata a Fano esaltando luoghi iconici come l’ex chiesa di San Francesco, si deve alla neonata casa di produzione “Yatta Movies”, fondata dallo stesso Giorgi, ed è stata sostenuta dalla vittoria a Parigi di una borsa promossa dall’ente francese “Adami Déclencher”. Assieme al primogenito Valentino, al debutto sullo schermo, completano il cast la celebre attrice romana Giorgia Trasselli (l’indimenticabile “Tata” di “Casa Vianello”), Fabrizio Bartolucci, Sandro Fabiani, Marco Florio. Senza tralasciare il fondamentale lavoro di una qualificata troupe a connotazione fortemente fanese costituita da Filippo Quintini (primo assistente alla regia), Giovanni Furlani (fotografia e operatore insieme a Valentin Monge), Michele Conti e Alice Belli (suono), Anissa Gouizi (musiche), Nicola Nicoletti (montaggio), Alberto Fanelli (luci) e Silvestro Viale (backstage) e la partecipazione di comparse locali come Samuele Giombi, Paolo Lombardi e Pino Panajoli. E mentre “Kaire!” continua a collezionare riconoscimenti in giro per il mondo, Giorgi e sua moglie Cécile Mazéas, attrice e cantante francese, stanno portando avanti un nuovo progetto improntato su arte, cinema, yoga e sviluppo personale. Avviato in Francia con l’associazione Ujjayi, quest’estate in Toscana ha mosso i primi passi italiani e presto svelerà delle interessanti novità per il futuro.