GRADARA ACCOGLIE LA DELEGAZIONE DI HUANGSHAN E XIUNING: CULTURA, ESPERIENZE E NUOVE OPPORTUNITÀ DI COLLABORAZIONE TRA LE MARCHE E LA CINA
Una giornata di incontri, esperienze e confronto internazionale. Dalla calligrafia alla falconeria, dai prodotti del territorio ai progetti con scuole, università e imprese.
Il Sindaco Gasperi: «Gradara compie un altro passo per diventare un ponte con l’Oriente per tutta la nostra regione».
Una giornata dedicata alla conoscenza reciproca, alla cultura e alla costruzione di
nuove opportunità di collaborazione tra le Marche e la Cina. Si è svolta martedì 13 ottobre, la visita ufficiale a Gradara della delegazione proveniente da Huangshan e dalla Contea di Xiuning, guidata da Zuo Long, Vice Segretario del Comitato Municipale del Partito di Huangshan, insieme a Wang Jingfeng, Vice Sindaco della Contea di Xiuning.
Una visita che ha permesso agli ospiti cinesi di conoscere Gradara non soltanto come uno dei
borghi storici più suggestivi d’Italia, ma soprattutto come un luogo nel quale il patrimonio culturale, artistico e naturalistico diventa occasione per vivere esperienze autentiche e in prima persona.
Nel corso della mattinata la delegazione ha attraversato il centro storico, visitando alcuni dei luoghi più rappresentativi del borgo e sperimentando direttamente una parte delle attività culturali e didattiche sviluppate negli ultimi anni.
Particolarmente apprezzata è stata la visita alla Bottega del Calligrafo, dove gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino tecniche e strumenti dell’antica arte della scrittura e della produzione libraria.
Grande curiosità ha suscitato anche la visita al Museo Storico e alla falconeria-parco ornitologico “Il Teatro dell’Aria“, durante la quale la delegazione ha avuto l’occasione di osservare da vicino, tra gli altri rapaci, anche un imponente gufo reale siberiano.
La visita è proseguita attraverso gli spazi nei quali vengono realizzate le numerose attività didattiche rivolte agli studenti che ogni anno raggiungono Gradara, il Museo Civico MARV, i camminamenti e la Rocca Demaniale, offrendo un’immagine complessiva di un borgo che non

vuole essere soltanto una straordinaria vetrina storica o un museo a cielo aperto, ma un luogo capace di trasformare la propria storia in esperienze contemporanee, partecipate e accessibili.
Un approccio che ha caratterizzato anche il momento dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio: durante il pranzo di benvenuto gli ospiti hanno potuto conoscere e assaggiare alcune produzioni locali, tra cui vino, olio, miele e formaggi, in un percorso che ha affiancato patrimonio culturale, paesaggio e qualità delle produzioni marchigiane.
La seconda parte della giornata è stata dedicata al confronto istituzionale e alla presentazione dei progetti già avviati e delle nuove prospettive di collaborazione tra Gradara, le Marche e la Cina.
All’incontro hanno preso parte, per la Regione Marche, Nicola Baiocchi, Consigliere regionale e Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali, e Micaela Vitri, Consigliera regionale e Vicepresidente della Commissione Bilancio, Turismo e Cultura.
Un contributo particolarmente importante è arrivato dagli esperti impegnati da anni nello sviluppo delle relazioni tra Italia e Cina. Cristiano Varotti, Direzione Promozione ENIT e China Country Representative, ha illustrato le prospettive del mercato turistico cinese e le opportunità per le destinazioni italiane, mentre la Prof.ssa Francesca Spigarelli, Direttrice del China Center dell’Università di Macerata, ha approfondito le possibilità di cooperazione tra università, territori e imprese nel rapporto tra le Marche e la Cina.
Protagonisti della giornata sono stati anche 17 studenti del Liceo Linguistico “T. Mamiani” di Pesaro, accompagnati dalla Prof.ssa Agnese Formica e dalla Prof.ssa dell’Università di Urbino Yang Xinge che seguirà gli studenti in questo progetto. I ragazzi hanno raccontato alla delegazione il progetto che li vedrà coinvolti nella realizzazione di contenuti destinati ai futuri profili di Gradara sulle principali piattaforme social cinesi: un’esperienza che mette in relazione scuola, territorio e internazionalizzazione e che consente agli studenti di utilizzare concretamente le proprie competenze linguistiche e culturali.
Nel corso dell’incontro Luca Bernardini, per l’Associazione “Gusta l’Arancione e Gusta il Blu”, ha inoltre presentato il progetto per la promozione sul mercato cinese delle località di eccellenza delle Marche riconosciute con le Bandiere Arancioni e le Bandiere Blu.
Un progetto innovativo che, una volta sviluppato pienamente, renderebbe le Marche la prima regione italiana a costruire un percorso unitario di promozione in Cina delle proprie eccellenze territoriali attraverso la rete dei borghi di qualità e delle località costiere certificate, proponendo al pubblico cinese un’immagine della regione fondata sulla cultura, sul paesaggio, sulla qualità della vita e sull’autenticità delle esperienze.
Numerosi i possibili ambiti di collaborazione emersi durante il confronto con la delegazione di Huangshan e Xiuning: dalla realizzazione di mostre e scambi artistici alle visite e agli scambi dedicati ai giovani, dalla possibilità di creare spazi di promozione permanente dedicati a Gradara nella città di Xiuning alle opportunità di incontro e collaborazione commerciale per i produttori marchigiani.
«La cosa che più ci ha fatto piacere – dichiara il Sindaco di Gradara Filippo Gasperi – è vedere come la delegazione sia rimasta colpita certamente dalla bellezza di Gradara, ma forse ancora di più dalla possibilità di viverla. Gradara non deve essere soltanto un bellissimo luogo da fotografare o un museo da visitare: vogliamo che chi arriva qui possa incontrare persone, conoscere mestieri, sperimentare attività, entrare in contatto con la nostra storia e con le nostre produzioni. È questa autenticità che può renderci particolarmente interessanti anche per un pubblico internazionale e per il mercato cinese».
«La giornata del 13 ottobre – prosegue Gasperi – dimostra inoltre quanto sia importante costruire insieme una rete regionale. Ringrazio la Regione Marche, Nicola Baiocchi e Micaela Vitri, Cristiano Varotti, la professoressa Francesca Spigarelli, il Liceo Mamiani, l’Associazione Gusta l’Arancione e Gusta il Blu e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Le proposte emerse sono numerose e concrete: cultura, turismo, giovani, università, imprese e prodotti del territorio. Gradara compie un altro passo per diventare un ponte con l’Oriente per tutta la nostra regione, mettendo la propria rete internazionale a disposizione di un progetto più ampio di promozione delle Marche».
Il Presidente di Gradara Innova, Federico Mammarella conferma: «In un momento storico di instabilità geopolitica in cui i Paesi tendono a chiudersi, Gradara sceglie di puntare con convinzione sugli scambi culturali con la Cina, un attore globale imprescindibile con cui desideriamo coltivare relazioni profonde e durature».
A concludere simbolicamente la giornata è stata, al calare della sera, una spettacolare proiezione sulle mura del Castello di Gradara dedicata alla visita della delegazione cinese, realizzata dall’azienda marchigiana Stark di Cagli attraverso l’impianto permanente di videoproiezione installato sulle mura.
Un ringraziamento particolare a Gradara Innova, la Società partecipata del Comune di Gradara per l’impeccabile organizzazione della cerimonia e ai nostri produttori che hanno contribuito con una speciale degustazione di prodotti locali come Olio, vino e miele: Azienda Agricola La Corte, Azienda Agricola Rossetti e Oleificio Baldi.
Immagini e suggestioni dedicate all’incontro tra Gradara e la Cina hanno illuminato il borgo, trasformando le mura storiche in una grande scenografia contemporanea e offrendo agli ospiti un’ultima testimonianza di come patrimonio storico, innovazione e nuove tecnologie possano dialogare per raccontare Gradara e le Marche al mondo.