“TIME”: L’IPNOTICO VIAGGIO NEL PASSATO DEI FRATELLI DEL BRASS PIÙ FAMOSI DI CHICAGO
Nati all’interno del ricco contesto musicale di Chicago, gli Hypnotic Brass Ensemble, nel nuovo singolo “Time”, rivolgono lo sguardo al proprio passato, riflettendo sulle esperienze di crescita, sulla disciplina musicale e sui legami profondi che li hanno formati.
Fondendo lo spirito improvvisativo del jazz con l’energia contagiosa del funk, del soul e dell’hip-hop, questo gruppo di otto elementi si è costruito una reputazione internazionale grazie a performance dal vivo di grande impatto, a un sound che sfida le etichette di genere e a un approccio alla musica fieramente indipendente.

photo Agaton Strom
Nel loro nuovo singolo, “Time”, gli Hypnotic Brass Ensemble rivolgono lo sguardo verso l’interno, riflettendo sulle esperienze dell’infanzia, sulla disciplina musicale e sui legami duraturi che li hanno formati. Scritto, arrangiato e prodotto dal trombonista e co-fondatore Seba Graves, il brano ripercorre il cammino del gruppo: dagli esordi, quando hanno iniziato a suonare i propri strumenti da bambini, alla scoperta di quanto profondamente la musica potesse plasmare le loro vite. È, in un certo senso, un’introduzione personale alla storia che sta dietro al loro imminente album, “PPL”.
Una storia che affonda le radici nel profondo. In quanto figli di Phil Cohran — influente compositore ed educatore di Chicago, già membro dell’Arkestra di Sun Ra — i componenti principali degli Hypnotic Brass Ensemble sono cresciuti immersi nel jazz e nella musica sperimentale, assorbendo al contempo le sonorità funk, soul e hip-hop che li circondavano. La loro formazione musicale precoce ha contribuito a consolidare quella disciplina e quell’istinto collettivo che sarebbero poi diventati i tratti distintivi del loro sound.

Quelle basi avrebbero, col tempo, portato il gruppo ben oltre la propria città natale. Costruendo la propria reputazione attraverso esibizioni di strada, registrazioni autoprodotte e un impegno incrollabile verso la propria visione musicale, l’Hypnotic Brass Ensemble ha collaborato con artisti del calibro di Yasin Bey, Gorillaz, Erykah Badu e Prince, affermandosi come una realtà distintiva nel panorama della musica per fiati contemporanea. La loro musica porta avanti il ricco patrimonio musicale di Chicago, spingendosi costantemente oltre i confini dei generi. Il brano “Time” ripercorre gli inizi di questo cammino senza però restare ancorato al passato; al contrario, mette in relazione le esperienze che hanno formato i fratelli da giovani musicisti con le persone e gli artisti che sono diventati oggi, riflettendo sul valore del tempo trascorso a imparare, crescere e creare insieme. Anche il processo di registrazione del brano rispecchia le ampie connessioni creative dell’ensemble: le parti strumentali sono state incise a Dublino, mentre le linee vocali aggiuntive di Neal sono state registrate separatamente a Chicago, unendo così due città attraverso una visione musicale condivisa.
In qualità di introduzione al loro prossimo album, “PPL”, “Time” apre un nuovo capitolo nella produzione discografica dell’Hypnotic Brass Ensemble, tornando al contempo a un elemento fondamentale della loro identità. A oltre vent’anni dall’inizio del loro percorso, i fratelli continuano ad attingere alle fondamenta musicali che li hanno uniti, portando avanti tale eredità e aprendo, al contempo, la strada a nuove prospettive.