A PASSAGGI FESTIVAL IL MAESTRO DEL FUMETTO FILIPPO SCÒZZARI

E ancora Gianluca Costantini, Claudia Palmarucci, Michele Petrucci, Antonio Pronostico e Fulvio Risuleo nella sezione di graphic novel della manifestazione che si tiene a Fano dal 26 al 30 agosto.

È uno dei più grandi per fama, grandezza e importanza sulla scena italiana ed europea. Un artista che ha rotto gli schemi, ha scompigliato e scompaginato, un maestro del suo genere che ha fatto la storia del fumetto. Filippo Scòzzari (nella foto a fianco) sarà a Passaggi Festival, l’evento che si occupa di saggistica e non solo in programma a Fano nelle Marche dal 26 al 30 agosto, ospite della sezione Passaggi fra le Nuvole, dedicata ai graphic novel. Sabato 29 agosto alle 19 al Pincio presenterà insieme al critico di fumetti Alessio Trabacchini “Lassù no” (Coconino Press), antologia in edizione deluxe dei suoi racconti di fantascienza dagli anni ’70 ai 2000, alcuni mai raccolti prima in volume. Classe 1946, è stato un protagonista della Bologna degli anni intorno al 1977. Insieme a Massimo Mattioli e ai più giovani Andrea Pazienza, Stefano Tamburini e Tanino Liberatore ha fondato le riviste Cannibale e Frigidaire due esperienze fondamentali della cultura underground dell’epoca. “Scòzzari e i suoi amici e sodali – spiega Giovanni Di Bari, curatore di Passaggi fra le Nuvole – hanno innovato il modo di fare il fumetto cominciando a raccontare quello che succedeva a loro nella vita, e quello che succedeva nella vita di chi aveva vent’anni nel ‘77 a Bologna era qualcosa di molto forte: bello e tragico insieme.”

Sono quattro gli appuntamenti di graphic novel della sezione, tutti alle 19 e tutti presentati da Trabacchini, più uno condiviso con Fuori Passaggi, l’altra rassegna del festival pensata per un pubblico giovane e anch’essa ospitata al Pincio. Si comincia giovedì 27 con un altro nome di rilievo, quello del graphic journalist Gianluca Costantini, artista attivista, vincitore del premio Arte e diritti umani di Amnesty International 2019, che presenta “Libia” (Mondadori) realizzato insieme alla giornalista d’inchiesta Francesca Mannocchi, un racconto del paese nordafricano alternativo a quello dei telegiornali e dei social. L’ospite di venerdì 28 sarà l’illustratrice Claudia Palmarucci autrice dei disegni di “Marie Curie. Nel paese della scienza” (Orecchio Acerbo) scritto da Irene Cohen Janca, libro che ha vinto nel 2020 il Bologna Ragazzi Award nella categoria Non Fiction e il Premio Orbil nella categoria Divulgazione. “La Palmarucci è un po’ una licenza poetica che ci siamo concessi perché non fa parte del mondo dei fumetti – aggiunge Di Bari – ma è brava ed è marchigiana e quest’anno volevamo dare maggior valore al nostro territorio, più o meno allargato. Infatti quasi tutti gli artisti sono nati o vivono in una zona compresa tra Ravenna e Macerata, anche Scòzzari che vive nel riminese.” Chiude la sezione domenica 30 un artista a chilometro zero, Michele Petrucci, forsempronese di nascita, fanese d’adozione che, dopo il grande successo internazionale di “Messner”, è uscito a giugno con “L’insaziabile” (Coconino Press), di nuovo una biografia ispirata alla vita di Tarrare, l’uomo più vorace al mondo vissuto in Francia alla fine del ‘700 e la cui storia non era ancora mai stata narrata in forma di fiction.

Il quinto evento, legato ai fumetti e alla musica, è invece per venerdì 28 alle 21.30, sempre al Pincio. Il cantautore della scena indie Giovanni Truppi insieme all’illustratore Antonio Pronostico e al regista e sceneggiatore Fulvio Risuleo raccontano al pubblico di Fuori Passaggi l’esperienza che li ha visti insieme. Truppi ha recentemente pubblicato l’EP “5”, accompagnato da “Cinque” (Coconino Press), un fumetto con tutte le canzoni del disco illustrate da differenti disegnatori. Risuleo e Pronostico hanno rielaborato il brano “Mia” raccontando la storia di un amore ormai giunto a capolinea e che alla cui fine uno dei due protagonisti non vuole arrendersi.

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