DALL’ONOREVOLE BALDELLI: «DEPOSITATA INTERROGAZIONE AL MIMIT. BEKO RISPETTI IMPEGNI SU INVESTIMENTI, PRODUZIONE E OCCUPAZIONE»

«Dopo aver partecipato martedì scorso, davanti allo stabilimento Beko di Melano, allo sciopero indetto dalle rappresentanze sindacali, ho depositato un’interrogazione a risposta orale in Assemblea al Ministro delle imprese e del made in Italy».

Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli.

«Condivido le forti preoccupazioni degli operai e dei dipendenti amministrativi di Beko per il futuro dei posti di lavoro e dello stabilimento. Parliamo di circa 400 lavoratori, delle loro famiglie e di un sito produttivo strategico per Fabriano e per l’intero territorio marchigiano.

L’accordo sottoscritto il 14 aprile 2025 al Ministero delle imprese e del made in Italy aveva attribuito allo stabilimento di Melano il ruolo di hub europeo per la produzione di piani cottura a gas, radianti e a induzione, prevedendo investimenti per circa 62 milioni di euro. Secondo quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali, nel luglio 2026 ne sarebbero stati realizzati soltanto 14 milioni, mentre i volumi produttivi risulterebbero in calo e proseguirebbe il ricorso alla cassa integrazione».

«Con l’interrogazione – prosegue Baldelli – chiedo al Ministro di verificare lo stato effettivo degli investimenti, gli interventi completati, quelli avviati e quelli ancora da realizzare, nonché il relativo cronoprogramma. Occorre inoltre chiarire le cause della riduzione dei volumi, l’eventuale trasferimento di produzioni, commesse, linee o tecnologie verso altri stabilimenti italiani o esteri e la provenienza dei piani cottura a marchio Beko commercializzati in Italia e in Europa».

L’interrogazione chiede anche dati aggiornati sull’utilizzo degli impianti, sui volumi previsti per il restante 2026 e per il 2027 e sulle conseguenti ricadute occupazionali.

«Il tavolo convocato al Mimit per il prossimo 1° ottobre deve rappresentare un momento di verifica rigorosa. Beko deve dimostrare, con numeri e scadenze precise, di rispettare gli impegni sottoscritti. Fino a oggi, gli unici ad aver rispettato pienamente gli impegni assunti sono stati solo i lavoratori.

Melano non può essere un hub europeo soltanto sulla carta. Difendere questo stabilimento significa tutelare il lavoro, le competenze maturate nel territorio, il futuro industriale delle Marche, le nostre aree interne. Come ho sempre fatto, continuerò a seguire la vertenza al fianco dei lavoratori».

On. Antonio Baldelli

IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni

Comitato per la Legislazione

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Giunta per il Regolamento

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