Diritto al gioco: il Comune si prende cura di tutte le bambine e i bambini

Grazie alla collaborazione tra i Servizi Sociali del Comune di Fano e la Polis Cooperativa Sociale, che organizza da anni i Centri Estivi Sportivi Jump, è

IL DIRITTO AL GIOCO

stato possibile potenziare in modo significativo le ore di assistenza educativa per 12 bambini e bambine con disabilità del nostro territorio.

Nel mese di maggio la Polis Coop ha partecipato all’avviso pubblico dell’Ambito Territoriale Sociale 6, manifestando l’interesse a collaborare per la realizzazione di attività estive educative e ludico-ricreative a favore di minori in situazione di fragilità sociale e con disabilità in carico al Servizio Sociale associato.

In particolare questa disponibilità si è concretizzata con una specifica proposta progettuale per la realizzazione di attività estive nei vari Centri Sportivi Jump  che risponde al bisogno di 12 famiglie aggiungendo, per ogni minore con disabilità, 30 ore di assistenza educativa alle 40 ore già previste ed assegnate dal Servizio Sociale associato.

Per tanti bambini e bambine i centri estivi sono preziose e piacevoli esperienze di incontro, aggregazione e divertimento e il nostro obiettivo è anche di renderle sempre più inclusive, creando le condizioni affinché possano essere accessibili e fruibili anche per i minori con disabilità  – sottolinea l’Assessore Dimitri Tinti – Per questo il nostro Servizio Sociale da anni lavora con assiduità per supportare le famiglie anche durante il periodo estivo, con la chiusura delle scuole, integrando con l’assistenza educativa di operatori qualificati l’offerta di attività ludiche e ricreative dei vari centri estivi”.

Grazie al progetto proposto dalla Polis Coop per i centri sportivi Jump si è ulteriormente potenziato il sostegno estivo nei confronti di minori in situazione di fragilità sociale e con disabilità – aggiunge Tinti – Questo è un bel esempio concreto di Welfare di Comunità perché dal connubio virtuoso tra il servizio pubblico e quello proposto dal privato sociale si creano ulteriori opportunità di inclusione e di benessere sociale”

Ringraziamo i Servizi Sociali del Comune di Fano ed alcune realtà del territorio (Profilglass, Eusebi Biciclette, Club Madonna Ponte APS, ASI comitato provinciale di Pesaro) che hanno finanziato il progetto e ne hanno colto l’importanza ed il valore sociale-educativo – afferma Petrini Francesca presidente di Polis Coop. – Con il coordinamento di Elia Scaramellini, responsabile del centro estivo Jump Baia Metauro e la collaborazione dell’A.G.F.I–Associazione di Genitori di Figli per l’Inclusione e della Cooperativa COOS Marche si è realizzato pienamente il progetto ‘Facciamo rete’ che si propone di incentivare la socialitàmigliorando l’autonomia e le condizioni psico-fisiche dei soggetti più fragili, in continuità e in sinergia con i servizi sociali del territorio e con l’obiettivo in futuro di incrementare ancora le attività

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