IL FANO RUGBY TOPPA A FAENZA, MA RESTA IN PIENA CORSA PER LA SALVEZZA

Un approccio sbagliato alla gara costa la prima sconfitta al Fano Rugby nella cosiddetta fase passaggio, vale a dire i play-out del campionato di serie C1. La formazione allenata da Walter Colaiacomo e Franco Tonelli evidentemente patisce il lungo stacco tra il vittorioso esordio di Ancona e la trasferta di Faenza, con ventuno giorni di mezzo a rappresentare un possibile problema tanto per il rischio di distrazioni a livello mentale quanto per il digiuno da ritmo partita. Non lo è stata però per i faentini, protagonisti invece di un grande primo tempo chiuso sul 40-7 in proprio favore con ben tre mete realizzate nel giro di dieci minuti. E’ andata un po’ meglio nella seconda parte di una sfida che dovrà servire di lezione per Gabriele Breccia e compagni, che quantomeno riportano a casa il punto bonus per le quattro mete messe a segno da Nicola Cadeddu (due), Tommaso Magi e Stefano Rossolini. E quel punto permette al Fano Rugby di appaiare a quota 6 la stessa Faenza, mantenendo rispettivamente un +5 su Castel San Pietro Terme ed un +6 su Ancona. Unione Rugbistica Anconitana che resta pertanto la principale indiziata a retrocedere, dato che solo l’ultima di questo raggruppamento sprofonderà in C2. <Perdere ci sta – commenta coach Colaiacomo – Ma quello che non deve mai mancare è la voglia di lottare e di non mollare nemmeno un centimetro, cosa che invece non ho visto a Faenza, specialmente nella prima parte di gara. Avevamo diversi giocatori indisponibili, cosa che non deve assolutamente essere un alibi, e quando ci si trova in queste situazioni quelli che scendono in campo devono dare il 110%. Questo invece non è successo e i nostri avversari ne hanno approfittato>. Adesso ci saranno due settimane per preparare la prossima sfida salvezza, in calendario domenica 3 marzo a Macerata. I maceratesi guidano il girone con 10 punti, a +3 da Ravenna.

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