Il grande pianista Paolo Restani domenica 15 marzo alla Chiesa di Santa Maria del Gonfalone a Fano, per i concerti della WKO
Paolo Restani protagonista del recital pianistico “Du Début à la Fin”, domenica 15 marzo ore 17,30 alla Chiesa di Santa Maria del Gonfalone a Fano, per i concerti della Wunderkammer Orchestra Ets con il patrocinio del Comune di Fano. In programma le pagine più suggestive del repertorio romantico e del primo Novecento, con musiche di Debussy, Schumann, Chopin, Rachmaninov e Listz.
Sarà il recital pianistico di Paolo Restani ad aprire la nuova stagione di appuntamenti
musicali promossi a Fano dall’associazione Wunderkammer Orchestra ets con il patrocinio del Comune di Fano – Assessorato alla Cultura e Beni Culturali – Biblioteche, e con il supporto di Sistemi Klein, Istituto Ottico Ciaroni e Il Giardino di Santa Maria.
Domenica 15 marzo alle ore 17:30, nella Chiesa di Santa Maria del Gonfalone, il grande pianista sarà protagonista del concerto “Du Début à la Fin”, su musiche di Debussy, Schumann, Chopin, Rachmaninov e Listz, un programma che attraversa alcune delle pagine più suggestive del repertorio romantico e del primo Novecento.
Considerato tra i più autorevoli interpreti del grande repertorio pianistico europeo, Paolo Restani vanta oltre quarant’anni di carriera internazionale. Ha suonato in importanti sale e istituzioni musicali in Europa, Asia e Americhe, collaborando con orchestre e direttori di prestigio. Apprezzato per il suo suono raffinato, la profondità poetica e un tratto interpretativo in costante evoluzione, Restani è particolarmente apprezzato per le sue letture del repertorio romantico e tardo-romantico, che coniugano rigore stilistico e intensa espressività.
Il programma ideato da Paolo Restani porta un titolo semplice e programmatico: “Du début à la fin”. L’itinerario non è cronologico ma è costruito sull’ascolto: inizia con un suono che cerca ancora una forma, privo di melodia, e alla fine è pienamente formato, spinto fino al limite delle sue possibilità.
Il “début” del percorso è affidato all’eleganza impressionista di Claude Debussy, con Élégie, Rêverie, La cathédrale engloutie (dal Préludes Livre I, n. 10), pagine in cui il suono nasce e si trasforma, fino a il Valse “La plus que lente”, un episodio di leggerezza e di seduzione con la sua melodia che appartiene al mondo urbano e notturno della Parigi di inizio Novecento.
Il passaggio a Robert Schumann avviene con una pagina brevissima ma decisiva: la quarta variazione postuma dagli Studi Sinfonici op.13. È il momento in cui la melodia, pur restando sfuggente, comincia a caricarsi di significato espressivo.
Nei due Notturni di Frederic Chopin – l’op postuma “lento con grande espressione” e l’op. 9 n. 1 – la musica diventa quasi interamente melodia. Qui il canto appare in modo chiaro e continuo, la melodia è dolcissima, distesa, contemplativa, come uno sguardo rivolto a qualcosa che si cerca. Nella Polonaise op. 40 n. 2 la sezione centrale ha un carattere più lirico, l’inizio e la ripresa finale introducono un’atmosfera molto più cupa.
Con Sergej Rachmaninov questa tensione si approfondisce ulteriormente. Nel Preludio op. 32 n. 10 la melodia emerge da una trama armonica densa e inquieta, mentre nel celebre Preludio op. 3 n. 2 il suono assume una forza monumentale, in una dimensione tragica sempre più intensa.
La conclusione, la “fin” evocata dal titolo, è affidata alla Dante Sonata di Franz Liszt nella trascrizione di Karl Tausig. Qui il pianoforte dispiega l’intero spettro delle proprie possibilità sonore, dai pianissimi più lontani ai fortissimi più violenti. Nel cuore del brano appare una grande melodia lirica legata alla vicenda di Paolo e Francesca, ma è un momento destinato a essere travolto dalla tensione infernale che domina la composizione. Dopo il lungo percorso iniziato con il suono germinale di Debussy, la musica arriva qui a una forma piena e definitiva: la melodia è ormai completamente formata, mefistofelica, trionfalmente drammatica.
> Biglietti
intero da 8 a 20 euro; riduzioni per Soci WKO e familiari conviventi, under 18 e studenti.
> Info
Cell. +39 366 6094910; info@wunderkammerorchestra.com