INTROSPEZIONE, EMOTIVITÀ E MUSICALITÀ NEL NUOVO SINGOLO DI AVUS ARS

Il poliedrico artista Avus Ars pubblica il suo nuovo singolo “C9H8N2 (Benzodiazepine)”.


L’eclettismo e il talento visti fino ad ora trovano conferma nel nuovo brano che, senza dimenticare l’orecchiabilità, riesce ad esplorare un tema profondo e riflette con intelligenza ed emotività sul significato stesso di amare gli altri e sé stessi.

Con le parole dell’artista:

“Una delle domande che assillano il nostro inconscio recita più o meno così:
Sarò amato?
Una delle paure più profonde è proprio questa.
La paura di non essere scelti (o forse dovrei dire visti, capiti), la paura di non essere amati, la paura di non valere abbastanza.

Ma cosa vuol dire Amare? E Amarsi?
Cosa sei disposto a fare?

Tutto.
Che in realtà è nulla.

Prendersi cura di se stessi fino a distruggersi totalmente, passando attraverso fasi di ricerca/costruzione di un’identità vana.
Non ci appartiene nulla perché non ci conosciamo abbastanza.

Chi sei?

Boh.”

Alessio Santi, in arte Avus Ars, è una persona curiosa, poliedrica e libera, alla continua ricerca di emozioni vere.
Ritiene che l’arte sia l’unica speranza e una via di salvezza.
Avus deriva dal latino, significa Nonno.
Ars significa Arte.
È attivo anche come regista e il suo corto “Rivoluzione” ha vinto il primo premio al Festival Internazionale Del Film Corto – Tulipani Di Seta Nera
L’artista è anche autore del libro “A.C.M.”.

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