LA ESSENCE HOTELS CEDE AL TIE-BREAK NEL DERBY MA AVVICINA LA SALVEZZA
ESSENCE HOTELS FANO-BANCA MACERATA FISIOMED 2-3
ESSENCE HOTELS FANO: Bisotto, Coscione 3, Iannelli (L), Merlo 4, Roberti 20, Sorcinelli, Galdenzi, Rizzi, Kapica 21, Ricci 8, Falcioni, Tonkonoh, Fornal 15, Mengozzi 9. All.: Bonitta.
BANCA MACERATA FISIOMED: Fabi , Novello 24, Pedron 1, Garello 1, Pesciaioli, Fall 7, Diaferia 13, Zhelev 14, Gabbanelli (L1), Karyagin 22, Dolcini (L2), Talevi, Becchio, Maccarone. All.: Giannini.
PARZIALI: 17-25, 25-22, 36-34, 17-25, 8-15.
Una tenace Essence Hotels esce sconfitta al tie-break dal derby maratona con la Banca Macerata Fisiomed, che espugnando il Palas Allende nel turno infrasettimanale di A2 certifica la propria salvezza anticipata e si avvicina all’obiettivo play-off. Conquista invece un punto comunque utile per la difesa della categoria la formazione di Bonitta, che si era rilanciata domenica sbancando Sorrento e adesso è a +5 dalla zona retrocessione a due giornate dalla conclusione del campionato. Ad un primo set tutto di marca maceratese fa seguito un secondo parziale al contrario alquanto equilibrato, coi virtussini che riescono a compiere un primo significativo allungo dal 17-17 al 17-20 con gli spunti vincenti di Roberti e Kapica nel turno di battuta di Coscione. E’ un margine che i fanesi conservano in sostanza sino al 25-22, sancito dall’errore di attacco di Karyagin. Il terzo è però ancora più in bilico, nonostante i tentativi degli ospiti di scappare. La squadra di Giannini non riesce peraltro ad approfittare sino in fondo di qualche errore di troppo in ricezione della Essence Hotels, che annulla quattro set-point e ne fallisce sei prima di prevalere per 36-34 al termine di un palpitante braccio di ferro. E’ di Kapica il 35-34, mentre la schiacciata larga di Novello consente ai ragazzi del presidente Cennerilli di completare l’opera. Macerata è brava a reagire subito nel quarto, che inizia col piglio giusto e si spinge sino al +6 sul 6-12 trascinata da Zhelev e Novello. Sull’8-16 Bonitta cambia la diagonale palleggiatore-opposto inserendo Bisotto e Tonkonoh per Coscione e Kapica dopo aver già avvicendato Roberti con Merlo, mosse che tuttavia non modificano il corso del parziale. Il combattutissimo duello si risolve dunque al tie-break, nel quale i padroni di casa ricominciano con Coscione, Kapica e Roberti dentro. Un servizio incisivo e tre ace di Novello fanno partire a razzo i maceratesi, che ancora dai nove metri costruiscono il proprio +6 sull’2-8. Fano non ci sta e ricuce fino al 6-10 trovando varie soluzioni, ma è un fuoco di paglia che la Banca Macerata Fisiomed spegne con lo strappo risolutivo.