La Sinfonica Rossini festeggia Gioachino Rossini e Beethoven per il compleanno del pesarese durante le Settimane Rossiniane

L’Orchestra Sinfonica G. Rossini, che da pochi giorni ha compiuto il ragguardevole traguardo dei trent’anni di attività, ha deciso di partecipare alle Settimane Rossiniane, che festeggiano il 232° compleanno del compositore pesarese, con lo sfizioso programma lirico sinfonico “Rossini! Compleanno tra amici”, in programma al Teatro Rossini di Pesaro martedì 05 marzo alle ore 21.00 e al Teatro dell’Aquila di Fermo sabato 09 marzo alle ore 21.15.

Il titolo sottolinea come la festa veda sul palcoscenico chi al compositore “dà del tu” ormai da molto tempo e se ne considera un amico di vecchia data: la compagine pesarese, infatti, da decenni porta il nome di Rossini nel mondo (dall’Oman alla Germania, dalla Svizzera al Giappone, solo per citare le tournée più recenti), è tra i protagonisti del cartellone del prestigioso Rossini Opera Festival da più di venti edizioni e ha al suo attivo un’incisione discografica di sinfonie rossiniane.

Sul podio salirà il Maestro Daniele Agiman, che della Sinfonica Rossini è direttore principale (oltre ad aver diretto l’orchestra nel citato disco rossiniano) e che è considerato tra le bacchette italiane più prestigiose nel mondo dell’opera lirica.

Di grande valore anche la presenza di due cantanti solisti: Maria Sardaryan, soprano, e Paolo Ingrasciotta, baritono. Maria Sardaryan ha studiato col celebre soprano Mariella Devia e ha già all’attivo numerosi ruoli operistici e un palmarès di premi a concorsi nazionali e internazionali; anche Paolo Ingrasciotta ha vinto prestigiosi concorsi e, specializzato presso l’Accademia Rossiniana Alberto Zedda del Rossini Opera Festival, ha in repertorio moltissimi ruoli del cigno di Pesaro, tra cui il barbiere Figaro, di cui verrà proposta la spumeggiante cabaletta “Largo al factotum”.

I solisti saranno impegnati in arie e duetti tratti da La scala di seta, L’occasione fa il ladro, Il turco in Italia e Il barbiere di Siviglia: le prime due sono simbolo delle divertentissime farse e burlette rossiniane, mentre Il turco in Italia (che debuttò alla Scala nel 1814) e poi Il barbiere di Siviglia (forse l’opera più famosa del pesarese), sono diventate pietre miliari della storia di drammi buffi e commedie operistiche.

Durante la prima parte del concerto andrà in scena la seconda puntata del “Ciclo Beethoven”, che la Rossini ha voluto dedicare al compositore tedesco: dopo l’esecuzione a gennaio della Prima Sinfonia op. 21 in do maggiore, il 05 e il 09 marzo sarà la volta della Seconda Sinfonia Rossini op. 36 in re maggiore.

Sulla Seconda Sinfonia di Ludwig van Beethoven è stato scritto molto: definita sinfonia “di passaggio” tra la Prima, molto affine alle composizioni settecentesche di Mozart e Haydn, e la Terza, che apre il periodo Eroico del tedesco, la Seconda vede la luce nel 1803, quando Beethoven già soffriva gravi manifestazioni di sordità, tanto da spingerlo a redigere un testamento pochi mesi prima (Heiligenstadt, 1802).

Nonostante il periodo non felice della vita dell’artista, la Sinfonia trasmette allegria e serenità agli ascoltatori, anche se non mancano, a ben vedere, tratti di inquietudine, dal malinconico Larghetto a un Allegro molto che chiude la composizione con un’energia quasi nervosa, che all’epoca fu definita “selvaggia, bizzarra, rumorosa”.

Nel rapporto tra i due compositori eseguiti in questi concerti a Pesaro e Fermo, è curioso sapere che quasi venti anni dopo la prima esecuzione della Seconda Sinfonia, Gioachino Rossini in visita a Vienna volle a tutti i costi incontrare un Beethoven ormai del tutto sordo: il tedesco si confidò col pesarese definendosi “infelice” (in italiano) e si narra che all’uscita dalla casa viennese Gioachino pianse molte lacrime per quel genio della musica avviato sul viale del tramonto.

Dopo il concerto di Pesaro del 05 marzo, la seconda esecuzione prenderà vita nello splendido Teatro dell’Aquila di Fermo, dove la Sinfonica Rossini ha appena eseguito una applauditissima Cenerentola rossiniana (Rete Lirica delle Marche 2024): sabato 09 marzo 2024 alle ore 21.15. Il cartellone della Rossini a Fermo proseguirà il 04 maggio 2024 alle ore 21.15 con un omaggio sinfonico al repertorio di Madonna (Like a virgin).

 

La Stagione Sinfonica “Maxi” della Rossini riceve per il cartellone pesarese il sostegno di istituzioni pubbliche, il Ministero della Cultura, la Regione Marche e il Comune di Pesaro, e di sponsor privati, tra cui Xanitalia (main sponsor, iniziativa “Xanitalia per il territorio”) e Amplifon.

Per il concerto a Fermo l’Orchestra ringrazia per il sostegno l’amministrazione comunale nella persona di Micol Lanzidei, assessore alla cultura.

Nei foyer dei teatri di Pesaro e Fermo il pubblico troverà il banchetto dell’Associazione “Amici di OSR”, dove ci si potrà tesserare per il 2024 alla simbolica cifra di 10€ e garantirsi così iniziative, promozioni ed eventi riservati agli “Amici”, la cui presidente è l’Avvocato Pamela Salucci.

In virtù della speciale sinergia tra Orchestra e Conservatori marchigiani, agli allievi del Conservatorio Rossini di Pesaro e del Conservatorio Pergolesi di Fermo è riservata una speciale promozione: ogni iscritto potrà infatti acquistare 1 biglietto per il concerto dell’11 gennaio alla tariffa ridotta under 18 (5 euro) presentando il tesserino in biglietteria.

Maggiori informazioni sul sito della Rossini www.orchestrarossini.it

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