MAESTRI DELLA SCENA E DOCENTI PER RIPARTIRE DAL FUTURO al VIA IL corso CHE FA DIALOGARE SCUOLA E TEATRO PROMOSSO DA AMAT

Un percorso di formazione dal titolo La relazione a scuola, in presenza e a distanza dedicato principalmente a docenti scolastici di ogni grado, con l’obiettivo di offrire loro strumenti utili anche a sensibilizzare gli studenti alla fruizione delle attività teatrali, è il nuovo progetto di AMAT, nato dalla collaborazione tra INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e A.R.T.I. (Associazione delle Reti Teatrali Italiane). Il percorso è articolato attraverso moduli e laboratori che si svolgeranno tra il 10 e il 21 maggio online e in presenza a Senigallia e a Recanati. Il corso – gratuito per i partecipanti al quale è possibile iscriversi entro il 15 aprile – nasce dalla constatazione che le arti performative possono offrire un utile supporto al percorso formativo dei bambini e degli adolescenti, in complementarità con l’educazione scolastica.

Il progetto curato da AMAT nasce in sede AGIS (Associazione Nazionale Italiana dello Spettacolo), Federvivo (Federazione dello spettacolo dal vivo) grazie all’impegno di 8 circuiti regionali multidisciplinari dello spettacolo dal vivo: AMAT- Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Associazione Circuito C.L.A.P.S., Ass.ne C.T.R.C. Teatro Pubblico Campano, Arteven Associazione Regionale per la promozione e per la diffusione del teatro e della cultura nella comunità venete, ATER Fondazione – Circuito Regionale Multidisciplinare per L’Emilia Romagna, Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, in qualità di capofila del progetto per A.R.T.I.

 

Il primo modulo dal titolo Vedere teatro: la partecipazione nell’era digitale si volgerà in modalità online il 10 maggio a cura di Laura Gemini e Stefano Brilli docenti dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. La lezione intende fornire alcuni strumenti teorici di base per osservare la comunicazione dal vivo. Attraverso una serie di esempi di azioni performative online e con il richiamo ai dati disponibili sulla partecipazione dei pubblici online verranno analizzate le buone pratiche dello spettacolo digitale ed evidenziati i limiti di tale particolare esperienza di fruizione culturale.

 

Fare teatro: la parola parlata è il titolo del secondo modulo che avrà luogo il 13 e 14 maggio in presenza a Senigallia presso La Piccola Fenice, a cura di Salvatore Guadagnuolo / ATGTP vicepresidente nazionale AGITA (Associazione per la Ricerca Teatrale nella Scuola e nel Sociale) e direttore artistico della scuola di formazione per operatori di teatro educazione (S.E.T.E.) e Federica Iacobelli scrittrice, sceneggiatrice per la RAI, drammaturga e insegnante di sceneggiatura all’ISIA di Urbino. Gli incontri offriranno riflessioni sugli strumenti che il teatro – inteso come l’insieme dei linguaggi e delle arti performative – può offrire alla scuola per implementare la propria relazione educativa e per l’apprendimento dei bambini e dei ragazzi.

 

L’ultimo modulo Crescere con il teatro: il corpo parola-il corpo relazione, il 21 maggio al Teatro Persiani di Recanati a cura di Monica Francia, ricercatrice, formatrice e ideatrice del metodo CorpoGiochi®, attiva percorsi formativi che si concentreranno sul corpo. L’emergenza sanitaria con le necessarie regole sul distanziamento fisico ha comportato la negazione del corpo e delle sue relazioni. Il tema del corpo porta così con sé quello della vicinanza che è fatta della complessità della nostra corporeità. Un tema urgente soprattutto in relazione ai bambini e ai ragazzi che più liberamente degli adulti sentono e si relazionano attraverso il corpo.

 

Per partecipare al corso è necessario inviare una mail entro il 15 aprile ore 12 a c.tringali@amatmarche.net, indicando nome, cognome, numero di telefono, scuola di provenienza (ordine, grado, città) corso e modulo che si intende frequentare. Il corso è gratuito con iscrizione obbligatoria. Il numero di partecipanti per i singoli moduli è chiuso. Per l’ottenimento dei crediti formativi e dell’attestato di partecipazione è necessario frequentare almeno l’80% delle ore.

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