“PappaFish”, al Comune di Fano 34 mila euro dalla Regione Marche: più pesce dell’Adriatico nelle mense scolastiche e percorsi di educazione alimentare
A Fano il mare arriva anche in mensa grazie all’adesione al progetto
PappaFish, l’iniziativa regionale che porta il pesce fresco locale nelle scuole e promuove tra i più giovani una cultura alimentare sana, sostenibile e legata al territorio. Nell’ambito del progetto, il Comune di Fano ha ottenuto dalla Regione Marche un contributo pari a 34 mila euro, a sostegno di un percorso che unisce qualità alimentare, educazione nutrizionale e valorizzazione della filiera ittica locale.
Per l’anno scolastico 2025-2026, il progetto coinvolgerà circa 1.613 alunni delle scuole dell’infanzia e primarie che usufruiscono del servizio di refezione scolastica. Sono previste 12 somministrazioni di pasti a base di pesce fresco locale, raggiungendo di fatto il 100% degli utenti della mensa scolastica.
Un progetto che a Fano assume un valore ancora più forte, perché si lega direttamente alla tradizione marinara della città, alla sua economia del mare e alla promozione di prodotti del territorio e di filiera corta.
Il menù valorizzerà in particolare le specie locali e il cosiddetto “pesce povero”, come gallinella, molo, cefalo e sardoncini, insieme a molluschi e crostacei come moscardini e vongole, in base alla disponibilità del pescato. Tra i piatti previsti ci saranno pasta al ragù di pesce di stagione, sardoncini arrosto, polpettine di pesce e calamari al forno.
Complessivamente saranno utilizzati oltre 1.800 chilogrammi di prodotto ittico. Il pesce arriva dai mercati ittici marchigiani, viene lavorato e consegnato in tempi rapidi per garantire qualità e sicurezza alimentare. Un elemento importante è che il fornitore del pesce è locale, rafforzando così il legame tra mense scolastiche ed economia del territorio. Accanto ai pasti, PappaFish porta nelle scuole anche un percorso educativo fatto di attività didattiche, laboratori e materiali multimediali dedicati alla conoscenza del mare, delle specie ittiche locali e dei benefici nutrizionali del pesce. Un’iniziativa che coinvolge non solo gli alunni, ma anche insegnanti, famiglie e operatori della filiera ittica.
Il sindaco Luca Serfilippi sottolinea il valore identitario e strategico del progetto: “PappaFish è un progetto che a Fano assume un significato ancora più profondo, perché unisce educazione alimentare, salute e valorizzazione della nostra identità marinara. Portare il pesce fresco locale nelle mense scolastiche significa far entrare il mare, la tradizione e la qualità del nostro territorio nella quotidianità dei più piccoli. È anche un modo concreto per sostenere la filiera ittica fanese e per rafforzare il legame tra scuola, famiglie ed economia locale”.
Sulla stessa linea l’assessore Loredana Maghernino, che evidenzia il valore educativo dell’iniziativa: “Con PappaFish non portiamo soltanto un alimento sano e di qualità nelle mense scolastiche, ma costruiamo un vero percorso educativo che accompagna bambini e famiglie alla scoperta del valore nutrizionale del pesce e della cultura del mare. È particolarmente interessante il fatto che i bambini diventino piccoli assaggiatori e giudici della pietanza proposta”.
A rimarcare il valore del legame con il territorio è anche Antonio Gaudenzi, produttore di pesce locale di Fano: “Per noi questo progetto ha un valore enorme, perché significa portare sulle tavole delle scuole un prodotto freschissimo, del nostro mare, controllato e lavorato nel rispetto della filiera. Far conoscere ai bambini il pesce locale fin da piccoli vuol dire educarli a riconoscere ciò che è buono, sano e davvero legato alla nostra tradizione”.