PASSETTINO IN AVANTI PER L’ALMA CON LO 0-0 IN CASA DEL MATESE

MATESE-ALMA JUVENTUS FANO 0-0

MATESE (4-3-3): Rinaldini; Filosa (43’st Langellotti), Guarino, Cassese, Lesi; Bracagli (39’st D’Andrea), Ricciardi (34’st De Marco), Ricamato; Passewe, Galesio (20’st Napoletano), Manfrellotti. A disp.: Palombo, Setola, Romano, Siena, Gagliardini. All.: Feola.

ALMA JUVENTUS FANO (4-3-3): Guerrieri; Allegrucci, Kalombo, Dubaz, Roberti; Malshi (10’st Giuli), Urbinati, Ricci (43’st Brunetti); Coulibaly, Padovani (19’st Serges), Gonzalez (43’st Antonioni). A disp.: Piersanti, Pensalfini, Pedinelli, Zanni, Mattioli. All.: Manoni.

ARBITRO: Lupinski di Albano Laziale.

NOTE: ammoniti Manfrellotti, Malshi, Kalombo, Guarino, Coulibaly; angoli 4-4, recupero 2’+4’; spettatori 350 circa, di cui una ventina fanesi.

Prevale forse la paura di perdere tra il Matese e l’Alma, che impattano 0-0 in un recupero con una posta in palio pesante nella lotta per la permanenza in D. Cambia poco dunque in classifica, coi matesini ancorati in fondo al gruppo ed i fanesi adesso a +2 dalla retrocessione diretta e -7 dall’attuale zona salvezza. Per la terza di quattro gare ogni tre giorni mister Manoni è costretto a fronteggiare un’emergenza difensiva, determinata dalla squalifica di Mancini e dai problemi fisici di Riggioni, Tomassini e Saponaro. Ecco spiegato l’impiego da centrale difensivo di Kalombo, la cui versatilità era già stata sfruttata dal nuovo tecnico granata utilizzandolo da mezzala nel 5-1 del suo esordio contro i teatini. Imbarazzo della scelta, al contrario, per l’allenatore verdeoro Feola. La sfida scorre via senza sussulti sino al 13’, quando Coulibaly scocca un improvviso e poderoso sinistro dai venti metri che fa tremare il palo a Rinaldini battuto. Il portiere di casa è invece bravo al 17’ ed al 19’ a non farsi sorprendere da altrettante punizioni di Gonzalez, la prima con un insidioso rimpallo nei pressi della riga d porta e la seconda con una fiondata come quella vincente col Notaresco. Al 20’ però, in coda ad un’azione originata da un liscio di Kalombo, è il campano Lesi a mancare l’occasionissima per il vantaggio maledicendo anche Guerrieri per la sua decisiva opposizione. Lo stesso numero 1 dell’Alma è attento al 29’, bloccando in tuffo il fendente dal limite di Manfrellotti. Poi non accade più nulla sino all’avvio di ripresa, col Matese subito minaccioso in ripartenza con lo sgusciante Passewe arginato da Dubaz. Al 22’ pure i fanesi hanno la loro opportunità col subentrato Serges, murato da Cassese sull’eccellente spunto di Ricci a margine di un’altra fase di estremo equilibrio. Al 33’ un’altra situazione favorevole capita sui piedi di Gonzalez, che cicca la girata ravvicinata sulla spizzata di Urbinati. Nell’ultimo segmento di match nessuno sembra voler assumersi rischi, accontentandosi del punticino. E domenica a L’Aquila si chiuderà il tour de force per i granata, inaugurando un ciclo terribile completato dai duelli con Campobasso e Vigor Senigallia.

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