SFUMATURE JAZZ PER UN’ANIMA SOUL: LA NUOVA MAGIA DI KAT EATON
L’artista gallese Kat Eaton, residente a Sheffield, presenta il suo terzo album, What Happens Now, un mix incantevole di soul, jazz e pop senza tempo che cattura la sua caratteristica combinazione di calore, groove e profondità lirica.
L’album segue Honestly del 2023 e il suo debutto di successo del 2021, Talk To Me, consolidando la posizione di Eaton come una delle artiste soul più interessanti del Regno Unito.
Prodotto dal collaboratore di lunga data Nick Atkinson, What Happens Now è un disco profondamente umano che parla di transizione, resilienza e rinascita. Lavorando insieme da quando avevano sedici anni, l’alchimia creativa tra Kat e Nick conferisce all’album una rara coerenza: un mix di vulnerabilità e sicurezza.
I due hanno registrato gran parte dell’album nei loro Reason & Rhyme Studios di Sheffield, ma sessioni chiave si sono svolte nei leggendari Konk Studios di Londra, fondati dai Kinks e successivamente utilizzati da Adele, Massive Attack e Bee Gees. Circondati da strumenti vintage, dai classici Wurlitzer ai sintetizzatori analogici e ai microfoni retrò, hanno creato un suono che risulta allo stesso tempo nostalgico e innovativo. “Essere al Konk ha davvero influenzato il nostro approccio all’esecuzione e al suono: ogni strumento aveva una storia”, afferma Kat. L’album è stato mixato da James Campbell, ingegnere del suono nominato due volte ai GRAMMY, e masterizzato da Christian Wright agli Abbey Road Studios.

photo Ross Jarman
Musicalmente, l’album spazia tra soul classico e moderno con una sofisticatezza venata di jazz: pensate a Carole King, Stevie Wonder e Allen Stone, filtrati attraverso la prospettiva acuta e tipicamente britannica di Kat.
La produzione di Atkinson mette in primo piano la strumentazione organica: batteria, basso, chitarra, fiati veri e tastiere vintage, arrangiati per creare calore e spazio piuttosto che perfezionismo. Le performance sono state catturate in modo nitido e immediato, privilegiando l’emozione rispetto agli artifici da studio.
“Break Free” apre l’album con un’energia gospel-soul audace e un profondo impulso ritmico. È la dichiarazione di indipendenza di Kat: una canzone che parla di liberarsi dai dubbi su se stessi e di fidarsi del flusso naturale della vita. I fiati si intensificano, la sezione ritmica avanza e la sua voce si eleva con convinzione mentre canta di trovare la forza nella resa. «Quando ti rendi conto che l’istinto di autoconservazione può trasformarsi in abnegazione, è allora che arriva il momento di liberarsi», spiega Kat.
“Not Pretending” evoca lo spirito di Stevie Wonder, fondendo ritmi sincopati, tastiere brillanti e un flusso melodico disinvolto. Irradia positività e sicurezza di sé, catturando il messaggio centrale dell’album: l’onestà come fonte di emancipazione. In sostanza, parla di imparare che compiacere gli altri non funziona, che la vera connessione si crea solo quando ci si mostra per come si è veramente. L’interazione tra la band e il fraseggio vocale flessibile di Kat la rende uno dei momenti più gioiosi e immediati dell’album.

“Better Left Unsaid” si addentra in un territorio agrodolce. Morbide trame soul a tempo medio si dispiegano attorno a una delicata interpretazione vocale che ribolle di moderazione, esplorando come il silenzio a volte possa dire più di un confronto.
“Humming Low” è stato registrato dal vivo ai Konk Studios, con solo Nick Atkinson alla chitarra e Kat alla voce, senza sovraincisioni né produzione aggiuntiva. Il risultato è intimo e disarmante, una riflessione quasi da ninna nanna su tempi più semplici, prima che la tecnologia dominasse la nostra vita quotidiana. Delicato, nostalgico e profondamente umano, è uno dei momenti più intimi e carichi di emozione dell’album.
Oltre ai singoli, “Kings and Queens” celebra le origini della cultura Northern Soul, rendendo omaggio alle comunità, ai club e ai collezionisti che hanno plasmato uno dei movimenti più rappresentativi del Regno Unito. Con il suo ritmo incalzante, le percussioni stratificate e il ritornello che invita a ballare, è un’ode vibrante alla gioia collettiva.
“By Now”, uno dei brani più riflessivi dell’album, affronta le pressioni silenziose esercitate sulle donne affinché raggiungano traguardi convenzionali – carriera, relazioni, maternità – entro una certa età. Su armonie avvolgenti e sottili accordi jazz, Kat riconquista quelle aspettative con calore e determinazione. La canzone racchiude il cuore emotivo dell’album: libertà, autenticità e accettazione.
Infine, la title track “What Happens Now” chiude l’album con calma introspezione e una forza discreta. Il suo testo aperto pone la stessa domanda che ha ispirato l’album: cosa succede dopo il cambiamento e come lo affrontiamo con grazia? Un tenero motivo di pianoforte e armonie avvolgenti ci lasciano sospesi tra riflessione e rinnovamento.
“What Happens Now” è pubblicato dall’etichetta Reason & Rhyme.