“STRABICAMENTE”, IL DISCO D’ESORDIO DEI ROTTABABORDO

“Strabicamente”, disco d’esordio dei toscani RottAbabordo, è un lavoro rabbioso, diretto, che non ha paura di prendere posizione e di alzare la voce contro le storture della società attuale. In una realtà in cui sempre più persone si nascondono davanti a uno schermo, i RottAbabordo gridano la loro indignazione senza aver paura di essere scomodi e impopolari. Un racconto in 9 tracce in cui si respira l’urgenza di comunicare e di tornare a un’epoca in cui la musica era ancora uno strumento sociale in grado di toccare i cuori e far smuovere i cervelli. Il tutto con una veste musicale in cui convivono la lezione dei grandi cantautori italiani e le più moderne sonorità folk rock.

Le Tracce

La vita è una giostra – Il lavoro si apre con un brano all’apparenza spensierato ma che racconta molto di quello che sono i RottAbabordo. Il focus è sugli ultimi della società, su chi è stato travolto dalla durezza della vita e non ha avuto una seconda chance. Per loro non c’è via d’uscita dalla centrifuga della vita.

Nessun senso – Forse il momento più introspettivo e personale dell’intero album. Il brano si muove in due direzioni: da un lato c’è il bisogno di condurre una vita razionale e conforme ai canoni imposti dalla società. Dall’altro quello di inseguire i propri sogni. Un conflitto che si traduce col termine “Strabicamente”, scelto anche come titolo del lavoro, e che parla di un difetto fisico, lo strabismo, come un’opportunità: quella di riuscire a guardare verso una direzione alternativa a quella canonica, verso la periferia e i margini della retta via.

Verde militare – sonorità rock e nessuno sconto. Una stilettata contro i nuovi signori della guerra e contro i media che hanno banalizzato i conflitti trasformandoli nella tappezzeria delle nostre giornate. Basta sentirsi dalla parte giusta e l’asticella del sopportabile diventa sempre più alta.

È una stella – un barlume di speranza. È una stella è l’invito ad abbandonare la futile frenesia consumista per riscoprire quelli che sono i veri valori della vita: amore, altruismo, amicizia e la magia della natura incontaminata che toglie il fiato.

Ma tu, balla – il secondo singolo estratto da Strabicamente fotografa in maniera impietosa le contraddizioni della società attuale. Un mondo alla deriva che non si pone più domande, ipnotizzato dallo smartphone (il nostro specchio nero personale), e da tutto quello che attraverso di esso gli viene inculcato: la mitizzazione dell’uomo ricco, del successo, del denaro. L’importante è continuare a ballare mentre tutto affonda.

Il bullo della sala prove – ritmi funky e testo ironico per un brano che inizia raccontando la storia di un bullo immaginario con una bellissima giacca di pelle per poi trasformarsi in un dialogo personale del protagonista con Dio. Un Dio che, purtroppo, è indifferente alle ingiustizie e che è in grado soltanto di chiedere informazioni sulla bellissima giacca.

Saman – Strabicamente prosegue con lo struggente racconto della vicenda di Saman Abbas, ragazza di origini pakistane che viveva in Italia e che venne uccisa dai propri parenti per essersi rifiutata di accettare un matrimonio combinato. Il punto di vista è quello di Saman e della sua lotta per l’emancipazione. Un omaggio a tutti coloro che lottano ogni giorno per autodeterminarsi e un invito a non sprecare la lezione che Saman ci ha insegnato.

Miami Gaza Beach – si torna alla satira con Miami Gaza Beach, un brano dalle sfumature blues che ironizza sulle imprese e sui deliri del “supereroe biondo” che vuole trasformare la martoriata Gaza in una meta turistica di lusso.

Palestine – il primo singolo ufficiale dei RottAbabordo è lo struggente racconto di un bambino che sta vivendo con i propri occhi la tragedia della Palestina, la terra in cui è nato e che da anni deve fare i conti con una colonizzazione illegittima.

Il progetto RottAbabordo nasce nel 2025 da un’idea di Federico Camiciottoli, cantante, chitarrista e principale autore del gruppo. Pochi mesi dopo la scrittura di quello che sarà il primo singolo ufficiale, “Palestine”, si aggiungono alla band Samuele Buono (chitarra), Gianmarco Bonnici (basso), Irene Barsacchi (seconda voce e cori) e Leonardo Corridori (batteria). Insieme i 5 completano e arrangiano i 9 brani che andranno a comporre “Strabicamente”, il primo full lenght del gruppo, mixato e registrato presso lo studio Mamadorè di Marco Natali a Monsummano Terme. I RottAbabordo propongono un mix originale tra la tradizione cantautorale impegnata italiana e il rock anni ‘90 con atmosfere che virano spesso verso il folk, il blues e il funky.

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