TEMPO DI LETTERARIA: I GIORNI DEL PREMIO 7, 8 E 9 OTTOBRE

Letteraria celebra la sua IX edizione con tanti eventi che saranno ospitati nei locali della MeMo, ma anche presso il Teatro della Fortuna e la pinacoteca San Domenico.

Si parte venerdì 7 ottobre alla Memo: alle 15.50 ci sarà il saluto delle istituzioni che inaugureranno questa ricca edizione del Premio. 

Alle 16, nella sala ipogea della MeMo, in diretta dagli Stati Uniti, l’autrice Jennifer Pashley dialogherà con la traduttrice Anna Mioni, sua voce italiana,  presente in sala. La provincia americana tra povertà, dipendenze, passioni, sono al centro del suo romanzo “Gli osservati”, finalista a Letteraria 2022.

Sempre venerdi 7, alle 16.30, presso la Pinacoteca San Domenico, Luca Trapanese, finalista con “Le nostre imperfezioni”, dialoga con Paola Servillo, gradita ospite di Letteraria, e racconta la sua storia personale in cui si intrecciano l’amore per la scrittura, l’impegno sociale, la battaglia quotidiana per l’inclusione.

Contemporaneamente, sempre alle 16.30, nell’aula didattica della MeMo, Angelo Di Liberto, scrittore, critico, fondatore del gruppo di lettura “Billy, il vizio di leggere”, terrà un interessante laboratorio (“La tentazione di leggere”) per condurci nell’intricato percorso che conduce alla buona letteratura e a una lettura consapevole.

Da non perdere, alle 18, alla MeMo nella sala Ipogea, la lectio magistralis “Come non si scrive una storia” di Andrej Longo, alla scoperta di alcuni affascinanti segreti della scrittura partendo dall’analisi di una narrazione filmica.

Alla Pinacoteca di San Domenico, alle 18.30, la scrittrice fanese Giulia Baldelli, in finale con “L’estate che resta”, dialogherà con Claudia Rondolini su alcuni temi letterari ricorrenti, come i triangoli amorosi e il rapporto tra biografia e letteratura.

Dulcis in fundo, alla 21.15 presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna, “Gli occhiali di Rosalind”, spettacolo di teatro civile ideato e interpretato da Gabriele Argazzi e Barbara Bonora. Lo spettacolo, introdotto da Paola Cadelli, autrice del romanzo “Rosalind Franklin”, racconta i due anni che la ricercatrice trascorse al King’s College di Londra alla ricerca dei segreti del DNA.

Sabato 8 ottobre, alle 10, ci sarà l‘interessante, consueto incontro tra gli autori e i ragazzi delle scuole che hanno letto, recensito e votato i libri in gara, presso la Pinacoteca San Domenico: l’incontro sarà introdotto da un saluto del presidente della Fondazione Carifano Giorgio Gragnola e condotto come ormai di consuetudine da tre giovanissimi ex lettori, Agnese Adanti, Bianca Belogi e Luca Campanelli.

Alla Memo, alle 16.00, in una attesissima lectio magistralis, la traduttrice fanese Claudia Zonghetti parlerà della lingua di Dostoevskij, mostrandoci quanto importante e vitale sia stato il suo apporto per la scrittura degli autori contemporanei.

Alla Pinacoteca San Domenico, ore 16.30, sarà invece la volta della lectio magistralis di Elvira Serra su Grazia Deledda, unica scrittrice italiana a vincere il Nobel e che con Serra condivide la terra di Sardegna e le tematiche femminili.

Alle 18.30, presso la MeMo, sala Ipogea, lo straordinario recital dello scrittore e cantautore (o cantascrittore come proprio a Letteraria si è scoperto) Alessio Arena, tratto dal suo romanzo “Ninna nanna delle mosche”. Sonorità latinoamericane e tradizione cantautorale italiana per scrivere la storia di un amore dissidente e rivoluzionario tra due contadini lucani degli anni Venti del secolo scorso.

Alle 18.30, alla Pinacoteca San Domenico, Maurizia Balmelli dialoga con Anya Pellegrin. Balmelli è traduttrice di “Swing Low”, di Miriam Toews, e parlerà dell’approccio traduttivo ad alcuni dei classici contemporanei a cui ha dato voce italiana, da Vargas a Carrére, a Sally Rooney e Mc Carthy.

Sabato alle 21.30 il momento clou della premiazione sarà ospitato dalla Sala Verdi del teatro della Fortuna, alla presenza del Sindaco Massimo Seri e dell’Assessore alle biblioteche Samuele Mascarin.

Le parole della scrittrice Toni Morrison saranno affidate all’intensa interpretazione di Francesca Di Modugno e gli intermezzi musicali al pianoforte di Fatjon Zefi. A condurre la serata ancora una volta i tre giovanissimi ex lettori.

Domenica 9 ottobre ancora molti eventi tra MeMo e Pinacoteca San Domenico.

Alle 15.30 alla MeMo, sala Ipogea, Marco Rossari, traduttore del romanzo “Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata”, di Raphael Waksberg, dialoga con Gino Cecchini, raccontando il delicato rapporto tra il mestiere di traduttore e di scrittore, fatto di passione, fedeltà e leggerezza.

Alle 16.00, presso la Pinacoteca San Domenico, Mariarosaria Musco, traduttrice del romanzo finalista “The Choke. Dove il fiume si stringe”, di Sofie Laguna, dialogherà con Greta Gaspari su questo romanzo lirico e brutale che ci conduce in un’Australia rurale e selvaggia.

Alle 16.30 alla MeMO, in aula didattica, Michele Carpita, dopo il successo dello scorso anno,  ritorna con il suo laboratorio sulla scrittura dei personaggi nei giochi di ruolo.

Alle 17.30 alla MeMO, sala Ipogea, lo scrittore e traduttore Nicola Manuppelli con “Mitologie americane”, torna per raccontare la letteratura americana come costruttrice di miti attraverso i suoi autori: Guthrie, King, Kinder,Dylan e Don Robertson.

Alle 18.00, presso la Pinacoteca San Domenico, evento conclusivo con Guido Rivosecchi, professore ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università di Padova, “Per un racconto della Costituzione”. Come “raccontare” oggi la Costituzione? Quali significati essa riveste? Un’occasione per approfondire alcuni dei percorsi storici, normativi e letterari al fine di comprendere il valore e il concreto modo di funzionare della nostra Carta fondamentale.

Potrebbero interessarti anche...