Carnevale di Fano presentato alla Camera dei Deputati. Baldelli (FdI): “Grande manifestazione popolare e laboratorio culturale a cielo aperto”

Il Carnevale di Fano è una grande manifestazione popolare ma anche un patrimonio culturale vivo, tanto che la città marchigiana che lo ospita è capofila nell’iter per il riconoscimento da parte dell’Unesco dei carnevali italiani come patrimonio dell’umanità
Un grande racconto orale e iconico che vanta sette secoli di storia e che ogni anno trae linfa vitale dalle creazioni dei maestri carristi, custodi di un sapere artigianale antico attraverso il quale riescono a trasformare la semplice cartapesta in vere opere d’arte e in delle grandi scenografie. Non a caso, l’edizione 2026 è dedicata al cinema e sarà coordinata dal maestro Dante Ferretti, scenografo costumista, tre volte premio Oscar, che firma il manifesto d’autore e il bozzetto originale da cui prenderà vita uno dei carri allegorici più attesi.
Le grandi sfilate tradizionali del Carnevale 2026 si svolgeranno domenica 1, 8 e 15 febbraio, anticipate domenica 25 gennaio da una giornata interamente dedicata ai bambini. Accanto alla dimensione artistica conserva un suo fascino peculiare il celebre Getto, spettacolare pioggia di dolciumi lanciati dai carri sul pubblico, per un totale di circa 200 quintali di caramelle e cioccolato.
Il Carnevale di Fano è un volano economico che favorisce la destagionalizzazione del turismo, è un laboratorio culturale a cielo aperto ed è motivo di particolare orgoglio per la Regione Marche e per l’Italia intera.

Potrebbero interessarti anche...