SCUOLA, IL COMUNE DI SAN LORENZO IN CAMPO INVESTE OLTRE 20MILA EURO PER LA MENSA: NUOVE ATTREZZATURE E CONFERMA DELLA CERTIFICAZIONE “BIO”
Prosegue l’impegno della Giunta Dellonti per l’eccellenza dei servizi scolastici. L’Amministrazione Comunale annuncia il completamento di un importante piano di investimenti, superiore ai 20.000 euro, destinato al potenziamento delle attrezzature della cucina scolastica a servizio della scuola dell’infanzia, della primaria e del nido d’infanzia “Peter Pan”.
Nello specifico, la dotazione è stata integrata con un nuovo forno elettrico
professionale, due forni di dimensioni minori, una macchina per il sottovuoto e altre attrezzature tecniche fondamentali per l’ottimizzazione della preparazione dei pasti. L’operazione mira a consolidare la scelta strategica, intrapresa sin dal 2014, di mantenere la gestione diretta del servizio: la preparazione dei cibi avviene infatti internamente alla struttura comunale, con personale dell’Ente e acquisti gestiti direttamente dal Comune.
Tale rigore qualitativo ha permesso a San Lorenzo in Campo di confermarsi, anche per l’anno 2025, tra i soli cinque comuni della Provincia di Pesaro e Urbino a vantare la certificazione di “Mensa scolastica biologica” rilasciata dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
«I nuovi acquisti ci consentiranno di adottare una politica di preparazione sempre più orientata alla qualità, alla sicurezza alimentare e alla riduzione dello spreco» spiegano il Sindaco Davide Dellonti e la Vicesindaco Luciana Conti. «Si tratta di un progetto che parte da lontano, volto a rendere la mensa un vero momento educativo. I nuovi investimenti permetteranno cotture perfette per gli oltre 36.000 pasti prodotti annualmente, grazie anche alla professionalità del cuoco Filippo Petrolati, a cui va il nostro ringraziamento».
Anche per l’anno scolastico in corso, la scelta dell’Amministrazione si concentra sulla massima qualità delle materie prime:
- Carne a KM 0 da produttori locali;
- Olio, pasta, frutta e verdura biologici da filiera corta;
- Menù bilanciati studiati da professionisti e Commissione Mensa;
- Approccio Plastic-free con 4 erogatori di acqua potabile nei plessi.
Investire nella mensa biologica significa non solo tutelare la salute degli alunni e promuovere l’educazione alimentare, ma anche garantire che le risorse economiche restino sul territorio, sostenendo l’economia locale e la sostenibilità ambientale.