AVVIO ILLUSORIO DELL’ESSENCE HOTELS, CATANIA SBANCA L’ALLENDE 3-1
ESSENCE HOTELS FANO-SVILUPPO SUD CATANIA 1-3
ESSENCE HOTELS FANO: Bisotto, Coscione 3, Iannelli (L), Merlo 10, Roberti 6, Falcioni, Sorcinelli, Galdenzi 1, Rizzi 1, Ricci 3, Paganucci, Tonkonoh 15, Fornal 20, Mengozzi 4. All.: Moretti.
SVILUPPO SUD CATANIA: Pinelli , Cottarelli, Basic 15, Gitto, Volpe 6, Marshall 13, Caletti, Torosantucci, Balestra 8, Nwachukwu 3, Gasparini 17, Parolari, Feri, Carbone. All.: Montagnani.
PARZIALI: 25-19, 22-25, 21-25, 20-25.
Dopo il 3-0 di Aversa l’Essence Hotels Fano esce a mani vuote anche dall’anticipo della quarta giornata di ritorno di A2 con lo Sviluppo Sud Catania, che espugna in rimonta il Palas Allende salendo almeno provvisoriamente sul treno play-off. I virtussini mancano invece l’occasione per avvicinarsi all’ottavo posto, adesso distante quattro punti in attesa dell’impegno interno di Sorrento con Macerata, mentre al momento restano a +5 dalla zona retrocessione. I fanesi hanno un approccio determinato, che li porta a mantenersi sempre avanti con un significativo apporto di Fornal e Merlo ed a respingere i tentativi di rimonta dei siciliani. Nel secondo parziale il canovaccio è simile ma ribaltato, cioè coi catanesi a comandare nel risultato spinti in particolare da Basic e la squadra di Moretti ad inseguire. Gli uomini del presidente Cennerilli riescono a riagguantarli sul 19-19, ma l’intramontabile Marshall ed il subentrato Gasparini dettano il nuovo e decisivo allungo. Gli ospiti sfruttano l’abbrivio nel terzo set, strappando sul 6-2 e conservando più o meno questo margine per buona parte del parziale. Con pazienza però l’Essence Hotel riesce risale la china, approfittando anche dell’efficace ingresso di Roberti nel ruolo di opposto in sostituzione di un rabberciato Tonkonoh. Nel momento clou la formazione di Montagnati trova tuttavia la forza di scattare ancora, complice qualche errore di troppo dei padroni di casa. Nel quarto set Moretti conferma titolare Roberti, ma lo torna a schierare nel suo ruolo abituale di schiacciatore rispolverando Tonkonoh nella diagonale con Coscione. L’avvio dei virtussini è promettente, però Catania riordina subito le idee e dal 3-2 si passa in un amen al 3-7. Con fatica i fanesi cercano di ricucire, venendo sistematicamente ricacciati indietro soprattutto dai soliti Marshall e Gasparini.