JOY: IL SOUL SENZA TEMPO DI MT JONES
Il cantautore di Liverpool e stella nascente del soul MT Jones pubblica il suo tanto atteso album d’esordio Joy, che mescola morbidi groove R&B con un ricco storytelling lirico che esplora amore, perdita e crescita personale, in un mix di ballate emozionanti e tracce soul mid-tempo.
MT Jones fonde una voce soul con una produzione R&B moderna e inflessioni jazz. Nel corso della sua durata, Joy promette un arco emotivo dinamico, esplorando l’amore, la perdita e la crescita personale, con una sequenza di brani ricca e narrativa. “I Don’t Understand” e “Why I Cry” alludono a temi introspettivi. “Easy” e “So Lost” suggeriscono momenti di vulnerabilità e profonda auto-riflessione. Altri titoli, come “Gentle Reminder” e “On Your Own”, sottolineano la resilienza e l’introspezione. “Tastes Like You” e “You Don’t Love Me Now” indicano un’esplorazione sincera delle relazioni. Mentre il brano “Her Name Is Joy” sembra destinato a essere un momento centrale e tematicamente significativo.

(photo Jak Lipiec)
Musicalmente, l’album fonde morbide sonorità R&B con una ricca narrazione lirica. Joy mette in mostra la crescita di MT Jones come cantautore e vocalist, alla vigilia di un’importante uscita discografica. I fan possono aspettarsi un mix di ballate sincere e brani soul a ritmo medio. Il titolo dell’album riflette un nucleo emotivo: trovare la luce in mezzo alle difficoltà.
“Vi imploro di vederlo dal vivo, è davvero brillante, la sua voce è qualcosa di straordinario…” – Craig Charles (BBC 6)
“Una voce soul fantastica” – Trevor Nelson (BBC 2)
“Brillante” – DJ Spoony (BBC 2)
“Una voce incredibile… un nome e una voce da ricordare” – Jo Whiley (BBC 2)
“È davvero favoloso.” – Zoe Ball (BBC 2)
“È un album raffinato, con un’atmosfera fantastica…” – OJ Borg (BBC 2)

Jones è stato in tour senza sosta nell’ultimo anno, con concerti da headliner sold-out in tutto il Regno Unito, un passo importante per il cantante il cui percorso è iniziato da bambino esibendosi per strada a Chester.
Jones ha recentemente tenuto i suoi primissimi concerti da headliner negli Stati Uniti, al Moroccan Lounge di Los Angeles a dicembre e al Baby’s All Right di Brooklyn a gennaio, e ha già registrato il tutto esaurito per il suo concerto da headliner all’Union Chapel di Londra, previsto per il 24 aprile 2026. MT Jones è anche confermato per il SXSW Festival di quest’anno ad Austin, in Texas.
Con un sound che fonde il calore dei grandi degli anni ’60 e ’70 con le sonorità del R&B e del jazz moderni, la musica di Jones affonda le sue radici in una scrittura senza tempo, strumentazione dal vivo e una voce che trasmette sia vulnerabilità che potenza. È già stato nominato “Artista da tenere d’occhio per il 2026”. Earmilk ha elogiato Jones, affermando: “Il cielo è il limite per questo genio del soul dagli occhi azzurri che incontra il retro-R&B”, mentre Ladgyunn ha scritto: “Mescolando il soul degli anni ’60 e ’70 con influenze R&B e jazz moderne, la musica di Jones unisce una scrittura senza tempo e la strumentazione dal vivo a una voce che bilancia vulnerabilità e potenza”. Atwood Magazine ha poi aggiunto: “Con una voce che ricorda il calore di Donny Hathaway e la profondità di Leon Bridges, Jones non si limita a cantare, ma ti fa emozionare”.
MT Jones ha ottenuto un forte sostegno da parte delle radio e degli esperti del settore con singoli come “Punchin'”, “Why I Cry” e l’attuale “I Don’t Understand”, trasmessi da BBC Radio 2, BBC 6 Music, Jazz FM e BBC Introducing. È stato paragonato a Donny Hathaway, Carole King e D’Angelo, pur mantenendo un’identità ben definita. Dai suoi esordi come musicista di strada da adolescente ai tour internazionali con l’amico di lunga data Jalen Ngonda e al supporto di Lauryn Hill, il percorso di Jones è stato plasmato sia dal duro lavoro che dall’anima.
Joy è pubblicato da EMDM Management Limited.