“A scuola ci andiamo da soli”: alla primaria Montessori di San Lazzaro il progetto si conferma un successo

Educazione all’autonomia, conoscenza del proprio quartiere, socializzazione e attenzione alla salute e all’ambiente: sono questi i principi che hanno guidato il progetto “A scuola ci andiamo da soli”, realizzato con notevole successo alla Scuola Primaria Montessori del quartiere San Lazzaro nel corso dell’anno scolastico 2025-2026.
L’iniziativa, già accolta positivamente in altri plessi scolastici cittadini, è stata proposta anche alla scuola Montessori, coinvolgendo circa 150 bambine e bambini delle classi terze, quarte e quinte in un percorso educativo articolato e differenziato per contenuti e attività, in sinergia con la programmazione didattica. Inoltre, nel mese di maggio è prevista una giornata durante la quale le alunne e gli alunni delle classi coinvolte inaugureranno i percorsi studiati nel corso dell’anno scolastico, con il supporto della Polizia Locale, che vigilerà durante l’attività.
Tra le azioni più significative avviate nel corso dell’anno figurano la presentazione del progetto agli alunni, la consegna e la compilazione delle schede di monitoraggio degli spostamenti casa-scuola, uno strumento utile per comprendere le abitudini quotidiane dei bambini e accompagnarli verso una maggiore consapevolezza delle modalità con cui raggiungono la scuola. Il monitoraggio, proposto una settimana al mese, ha rappresentato un momento importante di partecipazione e osservazione.
Nel mese di febbraio, inoltre, i referenti del progetto sono entrati nelle classi terze per raccogliere informazioni sulla provenienza degli alunni, sui percorsi effettuati e sulle modalità di spostamento. Da questo lavoro è stata elaborata una mappa con l’indicazione, per ciascun bambino, del punto di incontro più vicino e comodo da raggiungere per effettuare il tragitto a piedi.
Particolarmente rilevante anche il programma sviluppato nel mese di marzo con il coinvolgimento della Polizia Locale, che ha curato una serie di interventi dedicati all’educazione stradale e al corretto comportamento sia del pedone sia del ciclista. Le attività sono state articolate in due momenti distinti: una prima giornata teorica in classe, durante la quale gli agenti, con l’ausilio di supporti multimediali, hanno illustrato le principali regole del Codice della strada e i comportamenti corretti da tenere negli spostamenti quotidiani; una seconda fase pratica, svolta al Palazzetto dello Sport, dove, attraverso simulazioni di percorsi stradali, gli alunni hanno potuto apprendere in modo dinamico e diretto le nozioni affrontate in aula.
“Questo progetto rappresenta un investimento educativo importante perché accompagna i bambini verso una maggiore autonomia, ma allo stesso tempo li aiuta a conoscere meglio il quartiere in cui vivono, a relazionarsi con gli altri e a sviluppare un’attenzione concreta verso la sicurezza, la salute e l’ambiente – commenta il vicesindaco Loretta Manocchi – Il riscontro positivo ottenuto conferma la bontà del percorso intrapreso e ci incoraggia a proseguire con iniziative che mettono al centro la crescita dei più giovani e una città sempre più a misura di famiglia”.

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