Vangi X Candelara
Una serie di piccole mostre per rendere omaggio al grande artista Giuliano Vangi,
nella prima esposizione un confronto con l’artista pesarese Basile sua allieva al Megaroni
Sabato 11 maggio, alle ore 18,00, nella chiesa di Santa Lucia sarà inaugurato il primo
appuntamento del progetto “Vangi X Candelara”: si tratta di una una serie di piccole esposizioni che si terranno durante il 2026 per approfondire la conoscenza della poetica del maestro GIULIANO VANGI e metterlo a confronto con gli artisti della nostra città. Il progetto, proposto dalle Associazioni Pro Loco di Candelara e Accademia AIIA, è stato fortemente sostenuto dall’amministrazione comunale e Assessorato alla Cultura.
La prima esposizione prevedere un confronto tra il prof. Giuliano Vangi, insegnante di scultura all’Istituto d’arte Ferruccio Mengaroni di Pesaro dal 1950 al 1959 ed una sua allieva, ANNA ROSA BASILE, che diventerà una delle più brave ceramiste (modellatrice e decoratrice) della nostra città e che ha una lunga amicizia con Candelara.
La mostra mette a confronto disegni del maestro Vangi con opere grafiche e pittoriche della Basile. Protagonista dell’esposizione è la scultura “l’Uomo che si riflette nell’acqua”, una scultura in bronzo e resina di Vangi che interroga l’uomo sul senso vero della vita. Giorgio Segato afferma che “L’uomo contemporaneo è il soggetto privilegiato delle sculture e dei grandi disegni di Giuliano Vangi: l’uomo del nostro tempo”. L’artista toscano nelle sue opere ha cercato di cogliere il senso della contemporaneità, opere che sono capaci di narrare le violenze dei nostri tempi, dalle guerre al senso di solitudine che assedia l’animo umano. E la solitudine è anche una presenza costante nell’opera artistica della Basile, impregnata da un vissuto di dolore autobiografico. La sua linea è tagliente, plasma figure metafisiche che raffigurano i sentimenti dell’uomo.
Alla serata sarà presente la famiglia Vangi con la moglie Graziella ed il figlio Marco; inoltre presenzieranno il sindaco di Pesaro Andrea Biancani, l’Assessore alla Cultura e Vicesindaco Daniele Vimini, la Presidente della Commissione Cultura del Comune di Pesaro Anna Maria Mattioli, la consigliera regionale Micaela Vitri e Presidente del Quartiere n. 3 delle Colline e dei Castelli Alessandra Cecchini.
Durante la serata saranno presentate al pubblico due nuove opere pittoriche donate al MU.C.A.P. (acronimo di “MUseo Candelara Arte Pubblica” di Candelara) dagli artisti pesaresi LILIAN RITA CALLEGARI e FRANCO TERENZI: rispettivamente “Evocazione dalla Natura, Aria-Acqua” e “Tre opere in una” che sono state protagoniste nella mostra ospitata lo scorso autunno nella “Sala del Capitano” e che ha visto la partecipazione di circa 700 visitatori. Il critico Giuliano Nardelli racconterà il motivo di questa donazione al termine della bipersonale “Tecnica di percorso e Materia in movimento”.
L’evento è promosso dalla Pro Loco di Candelara, Accademia AIIA e Musei Civici, con il patrocinio non oneroso del Consiglio Regionale delle Marche – Assemblea Legislativa, della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro, del Consiglio di Quartiere n. 3 delle Colline e dei Castelli, della Rete Museale Marche Nord e dell’Unpli Provinciale di Pesaro e Urbino. Un ringraziamento va al personale dei Musei Civici di Pesaro, in particolare a Francesca Banini, al Centro Arti Visive Pescheria ed al Centro Operativo del Comune di Pesaro.
L’esposizione, ad ingresso gratuito, proseguirà per l’intero periodo estivo e sarà aperta nei giorni di sabato e domenica dalle 17 alle 19. È possibile richiedere aperture straordinarie in altri orari (anche per piccoli gruppi) contattando la Pro Loco di Candelara.