“IL MAGGIO DELLA LEGALITÀ” PROSEGUE A FANO: IL 28 MAGGIO LA PRIMA NAZIONALE DEL LIBRO DEDICATO A RITA ATRIA
Memoria, scuole e impegno civile al centro della rassegna promossa dal Comune
Prosegue a Fano “Il Maggio della Legalità”, la prima edizione della rassegna
promossa dal Comune di Fano in occasione della Giornata Nazionale della Legalità, con l’obiettivo di ricordare le vittime innocenti delle mafie, promuovere la cultura della giustizia e rafforzare il senso di responsabilità civile nella comunità.
Dopo i primi appuntamenti del 22 e 23 maggio, dedicati alla figura di Attilio Romanò, vittima innocente di mafia, e all’esposizione dei “Lenzuoli contro la mafia” realizzati dalle scuole cittadine, il percorso prosegue con iniziative dal forte valore educativo, culturale e simbolico.
I lenzuoli contro la mafia resteranno visibili alla Memo fino al 28 maggio, come segno concreto della partecipazione delle scuole e della comunità nel dire no alla criminalità organizzata e nell’affermare i valori della legalità, della memoria e della responsabilità civile.
La rassegna si concluderà giovedì 28 maggio con un appuntamento di rilievo nazionale: la prima presentazione in Italia del libro “Rita Atria. La settima vittima di via D’Amelio” (Mesogea, 2026), dedicato alla giovane testimone di giustizia diventata simbolo di coraggio, verità e lotta alla mafia.
All’incontro sarà presente Nadia Furnari, vicepresidente dell’Associazione Vittime Antimafia “Rita Atria”. I saluti istituzionali saranno portati dagli amministratori del Comune di Fano. L’iniziativa sarà coordinata dalla professoressa Enza Patti. “Il Maggio della Legalità” rappresenta una nuova occasione per unire la comunità attorno ai valori della memoria, della giustizia e della partecipazione civile, attraverso momenti di confronto, testimonianza e approfondimento rivolti alla cittadinanza. Il programma è stato realizzato su impulso del consigliere comunale Marco Bavosi, delegato alla Legalità, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Beni Culturali e Biblioteche, dei Servizi Educativi e con il coordinamento del Sistema Bibliotecario.
Si ringraziano per la collaborazione Libera Marche e il progetto BILL – Biblioteca della Legalità.