GABICCE MARE: UN INCONTRO PER FARE LUCE TRA RICERCA, PREVENZIONE E SPERANZA
Sabato 4 luglio, alle ore 18.30, la Sala Consiliare del Comune di Gabicce Mare (Via Cesare Battisti 66) ospiterà la tavola rotonda “Malattie Neurodegenerative (SLA e SM): fare luce tra ricerca, prevenzione e speranza”, un importante momento di informazione, confronto e sensibilizzazione dedicato a due tra le più complesse patologie neurodegenerative.
L’iniziativa è promossa e organizzata dall’OLD SUBBUTEO CLUB “Marchigiani alla Porta” della Riviera San Bartolo, con il patrocinio del Comune di Gabicce Mare, di AISLA e di AIAC Solidale ETS, in collaborazione con il Lions Club Cattolica.
A moderare l’incontro sarà Massimiliano Castellani, che guiderà il dialogo tra ricercatori, medici specialisti ed esperti del settore, chiamati a fare il punto sullo stato attuale della ricerca scientifica e sulle prospettive future nella lotta contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica e la Sclerosi Multipla.

Interverranno: dr. Giuseppe Stipa, dirigente medico presso S.S.D. Neurofisiopatologia Azienda Ospedaliera “S. Maria” di Terni; dott.ssa Michela Coccia, direttore clinico del Centro “NeMO” di Ancona; prof.ssa Rita Bianco, Associazione “Con Cuore Impavido” di Matera; Ivan Cottini, ballerino, cittadino onorario di Gabicce Mare e testimonial AISM; Stefano Turchi, ex calciatore professionista; AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica; AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla; AIAC, Associazione Italiana Allenatori Calcio Solidale ETS.
Quando queste malattie irrompono nella vita di una persona, nulla rimane più come prima. Oltre al paziente, vengono coinvolti familiari e caregiver, spesso chiamati ad affrontare improvvisamente nuove sfide sanitarie, organizzative, burocratiche ed emotive. Per questo motivo un ruolo centrale sarà affidato alle associazioni impegnate quotidianamente accanto ai malati e alle loro famiglie, tra cui AISLA, AISM e l’Associazione Con Cuore Impavido, che condivideranno esperienze, strumenti di supporto e percorsi di assistenza maturati sul campo.
Particolarmente toccante sarà il momento dedicato alle testimonianze dirette di persone che convivono da anni con queste patologie e che, nonostante le difficoltà quotidiane, continuano a guardare avanti con coraggio, determinazione e spirito di solidarietà. Le loro storie offriranno uno sguardo autentico sulla malattia, ma soprattutto sulla forza della resilienza e della speranza.
Un appuntamento aperto alla cittadinanza per informarsi, comprendere, confrontarsi e sostenere la ricerca, nella convinzione che conoscenza, prevenzione e condivisione rappresentino strumenti fondamentali per costruire un futuro migliore per chi vive ogni giorno la sfida delle malattie neurodegenerative.