TERRE SONORE, LA VOCE DEI COMUNI: «UN PROGETTO CHE RIGENERA LE COMUNITÀ E PROMUOVE IL TERRITORIO»

Terre Sonore, il festival in rete ideato da Fano Jazz Network unisce cultura, socialità ed economia nei borghi della provincia.

Il radicamento nel territorio di Terre Sonore è dimostrato anche dall’adesione convinta degli amministratori dei Comuni coinvolti. Il Festival in rete è infatti riconosciuto come un progetto capace di generare cultura, socialità, promozione territoriale e ricadute positive sull’economia locale. Ecco, allora, alcune testimonianze:

Luca Serfilippi – Sindaco di Fano

«Fano è orgogliosa di essere capofila di Terre Sonore, una rete che riunisce 21 Comuni della provincia di Pesaro e Urbino. È un progetto che ho sostenuto anche in Regione perché porta la musica nelle nostre comunità e valorizza i luoghi attraverso la collaborazione tra amministrazioni. Quando i Comuni uniscono le forze, la cultura può raggiungere più persone e creare nuove occasioni di incontro».

Alberto Alessandri – Presidente provincia Pesaro Urbino

“Terre Sonore, un Festival suggestivo che unisce cultura, natura e aree interne, divenuta negli anni autentico punto di riferimento nelle manifestazioni di settore.”

Sindaco di Sant’Ippolito – Marco Marchetti

“ Per un piccolo comune quale Sant’Ippolito, Terre Sonore, con la capacità di creare una rete tra le varie comunità della provincia, costituisce un partner fondamentale per poter ospitare appuntamenti di tale levatura altrimenti impossibili”

Sindaco Comune di Fermignano – Emanuele Feduzi

“Terre Sonore per noi significa far suonare e risuonare il nostro borgo con le sue bellezze in armonia con l’unicità di tutto il nostro territorio provinciale”

Sindaco di Acqualagna – Pier Luigi Grassi

“Terre Sonore valorizza le nostre realta’ dell’entroterra e le bellezze dei nostri borghi. Il prodotto è la sintesi di atmosfere e nuove sensorialita’ che solo la buona musica puo’ sollecitare in armonia con l’ambiente che ci circonda”

Sindaco di San Lorenzo In Campo: Davide Dellonti

“ Un progetto di ampio respiro che grazie alla capacità coinvolgente della musica, inserisce i nostri stupendi territori provinciali, spesso dimenticati e non noti dai grandi circuiti turistici, all’interno di un tour di bellezza ed armonia difficilmente replicabile altrove”

Sindaco di Apecchio – Vitorio Nicolucci

“Soddisfatti di rappresentare una meta storica di Terre Sonore, circuito che valorizza musica di qualità e splendidi territori nel segno della sostenibilità ambientale e culturale, sorprendendo ogni anno con la sua magica atmosfera”.

Presidente Aset S.p.a. per concerto nell discarica di Monteschiatello

“Al centro dell’appuntamento vi è stato il concetto di riconciliazione: attraverso il linguaggio universale della musica, la comunità ha potuto avvicinarsi a un luogo spesso percepito in maniera distante o raccontato attraverso rappresentazioni parziali.”

Sindaco di San Costanzo Domenico Carbone

“A San Costanzo crediamo negli eventi di qualità, capaci di valorizzare il territorio e creare occasioni di incontro per la comunità. Terre Sonore ne è un bellissimo esempio, e noi siamo orgogliosi di contribuire alla riuscita di questo Festival in rete”

Francesco Tadei – Assessore del comune di Colli al Metauro

“Terre Sonore è una grande occasione per portare musica di alto profilo nei nostri territori, unito a visite guidate e collaborazioni enogastronimiche rappresenta davvero un’ottima modalità di promozione”

foto Chiara Broccoli

Emanuele Petrucci – Sindaco di Mombaroccio

“Terre Sonore abbina il Jazz ed artisti di grande valore alla nostra storia, alle nostre radici con il coinvolgimento dell’associazionismo e del volontariato, arricchisce e valorizza non solo un borgo e la sua storia ma anche il senso ed il valore di una comunità che si rafforza intorno alla cultura laddove i confini amministrativi vengono superati dall’arte!”

Andrea Pacchiarotti – dirigente del Servizio Ambiente e Urbanistica Provincia PU,Ente gestore della Riserva

«Terre Sonore, il Festival più atteso dell’anno in grado di valorizzare in modo sostenibile, importanti eccellenze naturalistiche e storico-archeologiche del nostro territorio come, tra le innumerevoli, quelle raccolte nello “scrigno” della Riserva Naturale del Furlo gestita dalla Provincia “.

Romina Pierantoni -Sindaca di Borgo Pace

“Terre Sonore è molto più di una rassegna musicale: è un progetto culturale che, attraverso la musica jazz, valorizza le eccellenze dell’entroterra pesarese e offre a piccoli comuni come Borgo Pace un’opportunità concreta di farsi conoscere e raccontarsi”

Sindaca di Gabicce Mare – Marila Girolomoni

“Terre Sonore è per noi un appuntamento consolidato presso la nostra spiaggia libera sottomonte – Il concerto all’alba rappresenta molto più di un semplice appuntamento culturale: accogliere il nuovo giorno di fronte al mare con un’offerta musicale d’eccellenza significa regalare ai cittadini e ai turisti un momento intimo di connessione con il territorio”

Palmiro Ucchielli – Sindqcoi di Vallefoglia

“E’ sempre un grande onore per la città di Vallefoglia ospitare a Montefabbri, autentico scrigno e uno dei borghi più belli d’Italia, l’evento Terre Sonore. Un appuntamento che richima ogni anno tanti cittadini e turisti, che possono vivere la musica in un luogo unico e suggestivo.

Claudio Patregnani – Asessore Cuiltura Terre Roveresche

“Terre Sonore” ha avuto il grande merito di aver creduto fin dall’inizio in un progetto di promozione culturale finalizzato alla diffusione della musica di qualità nell’entroterra, a volte facendo scoprire luoghi sconosciuti e dimenticati, con proposte molteplici e variegate davanti a un pubblico di appassionati sempre crescente”

Federica Romiti – Assessore alla Cultura Comune di Fossombrone

“Terre Sonore, ha scelto per Fossombrone il Parco Archeologico di Forum Sempronii, l’unico Parco della Provincia di Pesaro e Urbino. Siamo convinti che dell’ottima musica, la nostra storia antica, potranno rendere questa rassegna e i luoghi da essa toccati un appuntamento unico a livello regionale e nazionale

Benilde Marini – Assessore alla Cultura Comune di Cagli

“Terre Sonore rappresenta per Cagli un’occasione di dialogo culturale che valorizza la nostra identità attraverso una rete di collaborazioni territoriali. Partecipare a questa rassegna significa riconoscere la forza dei progetti condivisi e il ruolo della cultura come infrastruttura che unisce comunità diverse in un percorso comune”

Natalia Grilli – Assessore alla Cultura – Cantiano

“C’è un filo invisibile ma indissolubile che unisce le estati di Cantiano alle note di Terre Sonore. Un appuntamento che non è mai stato un semplice passaggio di artisti, ma un rito collettivo capace di trasformarsi, anno dopo anno, in un’abitudine dell’anima”

Filippo Gassteri – Sindaco Comune di Gradara

Il valore di Terre Sonore sta proprio nella sua capacità di coinvolgere l’intero territorio, mettendo in rete borghi, comunità e luoghi della cultura e facendo della musica uno straordinario strumento di scoperta e valorizzazione. Siamo stati davvero felici di averne fatto parte anche a Gradara, dove il concerto nel Cortile d’Onore della Rocca ha creato un incontro particolarmente suggestivo tra musica, storia e bellezza.

Mirco Ruggeri, sindaco di Carpegna – Luca Pasquini il Vicesindaco e l’Assessore alla Cultura – Consigliere comunale con delega alla Cultura Francesco Mazzarini

“Il Comune di Carpegna partecipa al Festival Terre Sonore-Fano jazz da 5 anni con grandi soddisfazioni. Ci permette di far parte di un cartellone ed una rete di eventi di alto livello, tutti nel bellissimo entroterra della Provincia di Pesaro-Urbino. Ci da visibilità e tutto il progetto ha valore, oltre che musicale e culturale, anche turistico e promozionale del nostro territorio”

Alfiero Marchetti – Sindaco di Mercatello Sul Metauro

“Terre Sonore da qualche anno ci regala grandi emozioni nella splendida piazza San Fracesco, dove importanti musicisti deliziano i tanti appasionati provenienti da tutta la regione e i turisti che in agosto vivono il nostro territorio. E’ una full immersion nella cultura quella vera, che oltre ad arricchirci ci sonsente di vivere con tanto piacere momenti di particolare suggestione e di grande coinvolgimento del numerosissimo pubblico. E’ vera gioa!”

Alice Bonifazi – Assessore alla Cultura, Turismo, Istruzione – Comune di Mondavio

“Terre Sonore è un progetto culturale importante per il nostro comune che, attraverso la musica jazz di qualità, crea una rete tra i piccoli comuni dell’entroterra, valorizza le eccellenze e le associazioni del nostro territorio, offrendo ai piccoli comuni un’opportunità per farsi conoscere ad un pubblico più vasto”

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