“ACCENDETE I MICROFONI” – 50 ANNI DI RADIO LIBERE: LA STORIA DELL’FM SI RACCONTA A FANO

Cinquant’anni fa un’onda di libertà e musica travolgeva la città di Fano. Tutto è iniziato con le storiche trasmissioni via cavo di TeleFano. In poco tempo si è passati all’esplosione delle frequenze FM. Nacque così un fenomeno culturale unico, fatto di passione, dedizione e pura nostalgia.

Il 28 luglio 1976 rappresenta una data spartiacque per la storia dei media in Italia. Con la storica sentenza n. 202, la Corte Costituzionale diede piena attuazione all’articolo 21 della Costituzione, liberalizzando le trasmissioni radiotelevisive via etere, seppur limitatamente all’ambito locale. Fu la fine del monopolio della Rai e l’inizio dell’epopea delle emittenti private. A Fano, tuttavia, il futuro era già iniziato.

In città era infatti già attiva da alcuni anni una delle primissime televisioni via cavo d’Italia: TeleFano. Furono anni vissuti pericolosamente. Prima della svolta della Consulta, l’emittente subì il sequestro dei trasmettitori da parte delle autorità. I sigilli vennero poi rimossi grazie alla vittoria di un ricorso legale, in cui i giudici riconobbero nell’operato della tv l’esercizio legittimo di un diritto costituzionale. 

Sempre nel 1976, nell’aria girava una voce: stava per nascere una radio locale legata all’ambiente politico della Democrazia Cristiana. La notizia spinse i dirigenti di TeleFano ad accelerare le attività per non farsi battere sul tempo. Nel mese di giugno di quell’anno, un mese prima della sentenza della Consulta, iniziarono così le trasmissioni di Radio Fano, la prima radio libera della città.

La concorrenza non rimase a guardare. Poco tempo dopo, superata la sorpresa del debutto anticipato di Radio Fano, anche la radio rivale accese i propri ripetitori dalla collina di San Biagio. Nacque così Radio Esmeralda, fondata da un gruppo di giovani appassionati.

Iniziava così un’era d’oro di musica, informazione e libertà che avrebbe cambiato per sempre il tessuto sociale e culturale della città.

Nell’ottobre del 1976, il panorama radiofonico fanese si complica improvvisamente. Quello che sembrava un assetto stabile si frammenta: quasi tutto lo staff originario di Radio Esmeralda decide di abbandonare il progetto per fondare la terza radio libera della città: Radio Venere. I fuoriusciti si trasferiscono sulla collina di Magliano, dando vita a un’emittente con un’identità ben precisa, prettamente musicale.

Anche il resto della regione era in fermento: le radio libere erano dappertutto. Ecco una lista assolutamente non esaustiva e in ordine sparso delle radio libere nelle province di Pesaro e Urbino e di Ancona:

  • Radio Fano
  • Radio Esmeralda
  • Stereo Pesaro 103
  • Radio Pesaro Centrale
  • Radio Veronica
  • Radio Antenna 3
  • Radio Città Uno
  • Stereo 101
  • Radio Venere
  • Radio Punto Nord
  • Radio Kiss
  • Radio Ananas
  • Radio Incontro
  • Radio Punto
  • New Radio Star
  • Radio Città
  • Radio Metauro
  • Radio Garden
  • Radio Masai
  • Radio Banana
  • Radio Charlie
  • Prima Rete
  • Radio Conero International
  • Radio Arancia
  • Radio Senigallia
  • Radio Galassia
  • Radio Mania
  • Radio Velluto
  • Radio Gold
  • Radio Blu

Domenica 23 agosto 2026, alle ore 19:30, il Giardino Radicioni di Passaggi Libri e Caffè ospita un evento speciale dedicato al mezzo secolo delle emittenti private. 50 ANNI DI RADIO LIBERE sarà un talk unico fatto di musica, ricordi e testimonianze dirette con i protagonisti che per primi hanno dato voce al territorio.

Info e prenotazione tavoli:

Passaggi libri e caffè

T. 0721 396433 – WA 333 2680554

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