Affitti e alloggi popolari, l’assessore Tinti: “Fano sta facendo il massimo per aiutare chi ne ha bisogno”

“Sono 300 i nuclei familiari a cui verranno erogati i contributi per il sostegno al pagamento degli affitti tra quelli che hanno fatto domanda al bando ordinario con scadenza a settembre 2020. Rispetto all’anno prima sono 129 famiglie in più ad essere sostenute, segno che ci troviamo di fronte ad una crisi crescente ma anche che questa amministrazione è riuscita nel tempo a strutturarsi in maniera tale da soddisfare sempre più richieste”.
Così l’assessore al Welfare di Comunità Dimitri Tinti in merito alle risorse del fondo nazionale (ex L. 431/1998 art. 11) destinate alla concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione. I fondi sono ripartiti dalla Regione Marche ai comuni e per il Comune di Fano quest’anno ammontano a circa 183mila euro. I soggetti beneficiari sono stati divisi in fascia A (200 richieste) se hanno un valore ISEE inferiore a 5.977 Euro e in fascia B (100 domande) se con valore ISEE inferiore a 11.955 Euro.
“Purtroppo le risorse dalla Regione sono state trasferite al Comune solo alcuni giorni prima di Natale – continua Tinti – e di fatto non c’erano più i tempi tecnici per accertare le somme necessarie per fare le liquidazioni entro fine anno. Comprendiamo le difficoltà del momento ma chiediamo ai beneficiari di pazientare perché è necessaria l’approvazione del nuovo Bilancio da parte del Consiglio comunale, entro febbraio, per poi procedere con gli atti ad erogare le somme direttamente sul conto corrente indicato dai beneficiari” Nello specifico i soggetti ammessi in fascia A beneficeranno di un contributo massimo una tantum di circa 770 € e i soggetti in fascia B di circa 380 €, a seconda delle mensilità di locazione effettivamente pagate. A questi si aggiungono anche 2 nuclei familiari che beneficiano del contributo per gli inquilini morosi incolpevoli per un importo totale di 2.587 Euro. Si tratta di coloro che non hanno potuto far fronte all’affitto e agli oneri accessori a causa del COVID-19 e che hanno subito una perdita del reddito ai fini IRPEF superiore al 30% nel periodo di marzo-maggio 2020, rispetto all’anno precedente. Il Comune di Fano ha potuto poi usufruire anche della misura straordinaria , prevista dalla Regione con la “piattaforma 210”, di sostegno al pagamento dei canoni di locazione per il periodo di lockdown marzo-maggio 2020. A tutti i richiedenti è stata inviata, tramite posta ordinaria, comunicazione di ammissione o esclusione a seconda se avevano o meno un valore ISEE 2020 compreso tra 11.955,59 e 39.701,19 Euro. Sono risultate ammissibili 12 famiglie a cui sono già stati liquidati gli importi da un minimo di € 240 ad un massimo di € 720 per un totale erogato di € 5.957,40″.
Tinti, chiamato in causa, fa chiarezza sul bando case popolari, dicendo “sono state presentate 60 nuove domande e 13 richieste di aggiornamento di alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP). “Alla fine l’innovazione introdotta con lo SPID, obbligatorio dal 28 febbraio prossimo, e l’adozione della modalità telematica, condizionata dalle restrizioni dovute all’emergenza sulla gestione di documenti cartacei e dal decreto semplificazione, ha prodotto un disagio molto limitato considerato che gli altri anni erano solo una decina in più le domande presentate. Inoltre, è stato fondamentale il supporto gratuito reso dal FabLab, un servizio del Comune nell’ambito delle politiche giovanili, che ha provveduto ad attivare circa 30 credenziali SPID a persone ultrasessantacinquenni o prive di supporti informatici e ha dato assistenza a circa 40 richiedenti per lo svolgimento della procedura di presentazione delle domande”.
Le nuove domande, qualora ammissibili, andranno a sommarsi alle 263 già presenti per formare la graduatoria provvisoria di ERP Sovvenzionata 2020 che sarà pubblicata entro qualche settimana. Poi si darà notizia ai concorrenti, tramite raccomandata, del punteggio conseguito e dell’eventuale documentazione mancante, indicando modi e termini, comunque non superiori a 15 giorni, per la presentazione di osservazioni e di quant’altro ritenuto utile ai fini dell’approvazione della graduatoria definitiva.
“Vista la disponibilità molto limitata di alloggi popolari – ha sottolineato l’assessore al Welfare di Comunità Dimitri Tinti – rinnovo l’appello a tutti coloro che sono in possesso di alloggi sfitti. Sono stati riaperti i termini per i proprietari di appartamenti privati da locare ad utenti in carico ai servizi sociali con contratti transitori ovvero a canone concordato, per i proprietari di immobili da destinare a progetti di housing sociale e per i proprietari di alloggi in strutture ricettive (affittacamere, B&B ecc.) per pronta accoglienza”. I soggetti interessati possono infatti consultare l’Avviso Pubblico all’interno del sito del Comune di Fano”.
In riferimento alle accuse sulla ipotetica disponibilità del Comune di Fano di alloggi popolari non ancora assegnati, Tinti fa chiarezza: “Al di là dei numeri riportati in modo pretestuoso, nel perimetro comunale sono circa 600 gli alloggi popolari occupati, a cui si aggiungono 5 alloggi disponibili e in procinto di essere assegnati. Inoltre, 17 saranno disponibili a seguito di lavori programmati e finanziati da fondi ERAP e recenti fondi regionali. Invece mi preme evidenziare che, insieme al vicesindaco Fanesi e all’assessore Sara Cucchiarini, stiamo lavorando per incrementare il patrimonio dell’edilizia sociale cittadina, sia con investimenti già finanziati sia con progetti per partecipare ad un bando di finanziamento nazionale”.

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