AL PESCEAZZURRO LA MOSTRA “A CENTO ANNI DALLA SCOMPARSA DI GAETANO BAVIERA”

Dal 13 aprile, esposizione permanente di 16 fotografie che interpretano

 la città di inizio ‘900 celebrando le radici, quelle della gente di mare, da cui è nata prima l’esperienza della cooperativa di pescatori Coomarpesca e poi del PesceAzzurro 

La nave ammiraglia dei ristoranti self-service PesceAzzurro ospita dal 13 aprile la mostra fotografica “A cento anni dalla scomparsa di Gaetano Baviera a Fano”. La “casa” del PesceAzzurro di viale Adriatico a Fanoaccoglie 16 scatti realizzati a inizio ‘900 da un grande fotografo che ha interpretato la città di allora con i suoi occhi e i suoi sentimenti.

Nelle foto si scoprono la quotidianità, gli scorci, i ritmi cadenzati dettati dallo scivolare del tempo della città. Nell’esposizione permanente sulle pareti del PesceAzzurro, si possono ammirare fotografie di mare, pescatori, reti trainate. Di angoli, di vie e piazze che oggi assumono nuovo aspetto e formule di condivisione. Di lavoro, di passioni, d’incontri. Di un passato che è stato, ma capace ancora di raccontare, scivolando lungo il suo litorale, il valore delle radici di Fano e dei suoi pescatori.

“Sono le stesse radici del PesceAzzurro – dice Marco Pezzolesi, amministratore unico -, quelle della “gente di mare”, dei nostri cuochi pescatori che, nel 1939, spinti dalla passione per la pesca fondarono la Coomarpesca, la cooperativa nata per onorare la tradizione del pesce dell’Adriatico e portarla in tavola”.

Nato a Porto San Giorgio, Gaetano Baviera della casata dei Marchesi Baviera di Senigallia, si trasferisce nel 1900 a Fano dove, dopo la carriera militare, si dedica esclusivamente all’arte fotografica. Qui immortala monumenti, vie, piazze, quartieri. La pellicola cattura gli aspetti storici e paesaggistici della Fano dell’epoca, catturando anche le realtà più attuali come il porto da poco ampliato, i nuovi asili e scuole. Le sue foto diventano ambasciatrici di un territorio in esposizioni provinciali, regionali, nazionali.

Le fotografie di Baviera sono tratte dagli album conservati all’interno dell’archivio fotografico della Biblioteca Federiciana del Comune di Fano e sono riprodotte su concessione della stessa. La mostra “A cento anni dalla scomparsa di Gaetano Baviera a Fano” è stata realizzata grazie alla collaborazione e al prezioso supporto del Comune di Fano (assessorato alle Biblioteche, assessorato alla Cultura e al Turismo, Sistema Bibliotecario Fano “Biblioteca Federiciana” – “Mediateca Memo Montanari”), di Marcello Sparaventi e Paolo Talevi di Centrale Fotografia, di Luciana Agostinelli dell’Università dei Saperi Giulio Grimaldi.

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