COMPLANARE SUD, SERFILIPPI: “CHIEDIAMO ALLA REGIONE DI MIGLIORARE IL TRACCIATO. PRIORITÀ ALL’ASCOLTO DEL TERRITORIO”

Il Comune di Fano ha scritto questa mattina alla Regione Marche chiedendo di migliorare studio di fattibilità relativo alla complanare sud e una modifica del tracciato attualmente ipotizzato.
La richiesta arriva al termine di settimane di confronto con il consiglio di quartiere, il comitato di Tombaccia e i residenti della zona, all’interno di un percorso di ascolto che proseguirà anche nelle prossime settimane.
“Abbiamo ritenuto doveroso raccogliere insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Ilari le indicazioni emerse dal territorio – dichiara il sindaco Luca Serfilippi –. La presentazione svolta dall’assessore regionale Francesco Baldelli, molto partecipata, ha rappresentato un momento importante di confronto e approfondimento. Ringrazio la Regione Marche per l’impegno profuso su un’opera che consideriamo strategica per Fano”.
Con la lettera inviata alla Regione, l’Amministrazione comunale chiede di valutare due possibili soluzioni: lo spostamento del tracciato a monte dell’autostrada oppure, in alternativa, l’affiancamento alla cosiddetta strada di mezzo.
“Riteniamo la complanare sud un’opera prioritaria – prosegue Serfilippi – perché può dare una risposta concreta ai problemi di traffico, collegamento e vivibilità che interessano Tombaccia e tutto il quadrante sud della città. Proprio perché crediamo nel valore di questa infrastruttura, chiediamo che lo studio di fattibilità venga aggiornato, verificando soluzioni capaci di migliorare il progetto e renderlo più aderente alle esigenze del territorio”.
L’ipotesi dell’affiancamento alla strada di mezzo era stata inizialmente esclusa nell’ambito del Documento delle alternative progettuali, ma secondo l’Amministrazione il confronto sviluppato in queste settimane consente oggi di riaprire un approfondimento tecnico.
“La soluzione preferibile resta quella a monte dell’autostrada – aggiunge il sindaco – ma siamo consapevoli della presenza di vincoli e della situazione franosa dell’area. Per questo, alla luce dell’interlocuzione informale avuta con la Regione Marche, che a sua volta ha avviato un confronto con Anas, riteniamo importante approfondire anche l’ipotesi di affiancamento alla strada di mezzo”.
“Se dallo studio aggiornato dovessero emergere la compatibilità tecnica e la possibilità di ottenere eventuali deroghe da parte di Anas e Società Autostrade, questa soluzione rappresenterebbe una risposta concreta, sostenibile e coerente con le richieste degli abitanti, almeno nel tratto da Tombaccia fino a Torrette”.
“L’obiettivo – conclude Serfilippi – è portare avanti un’opera strategica, ma farlo ascoltando il territorio, correggendo dove necessario e costruendo una soluzione utile, realizzabile e il più possibile condivisa”.

Potrebbero interessarti anche...