DISCUSSIONE DELLA MOZIONE “STOPGLOBALWARMING.EU E INFORMAZIONE AI CITTADINI SULLE INIZIATIVE DEI CITTADINI EUROPEI”

È stata discussa nel Consiglio Comunale di Fano dell’8 febbraio 2021 la mozione “Stop Global Warming”. La mozione nasce da un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) denominata Stop Global Warming, nata per combattere i cambiamenti climatici e chiamata a raccogliere a livello europeo 1milione di firme entro il 22 Aprile 2021, per essere, poi, presentata alla Commissione Europea e discussa dal Parlamento Europeo.

La mozione richiede l’impegno di Sindaco e Giunta ad attivarsi a sostegno degli obiettivi individuati dall’iniziativa attraverso l’informazione dei cittadini, la pubblicazione sul sito del Comune del link www.StopglobalWarming.eu , sia presso l’Amministrazione Comunale, le autorità regionali e nazionali, sia nell’ambito dei rapporti diretti con altri Municipi e Comuni italiani ed europei.

La mozione è stata depositata dalla consigliera Cora Fattori, coordinatrice del gruppo +Europa PiÙ gruppo per la provincia di Pesaro e Urbino, dai capigruppo Enrico Cipriani Noi Città, Edoardo Carboni Noi Giovani e Agnese Giacomoni del PD, sostenuta dai consiglieri PD Giovanni Clini e Federico Perini.

Numerosi premi Nobel (27) sostengono la campagna europea contro i cambiamenti climatici nata da un’idea di Marco Cappato, ex deputato europeo, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, insieme ad un gruppo di esperti e a “Eumans”, movimento di cittadini e attivisti europei sullo sviluppo sostenibile.

La petizione sostenuta dai consiglieri chiede di introdurre un prezzo minimo per le emissioni di CO2, partendo da 50 euro per tonnellata dal 2020 per arrivare a 100 entro il 2025. I ricavi dovranno servire a potenziare il risparmio energetico e le fonti rinnovabili e a ridurre le tasse sui redditi più bassi.
La proposta mira anche ad abolire l’attuale sistema di quote di emissione gratuite per chi inquina nell’UE e introdurre un meccanismo di adeguamento alla frontiera per le importazioni da Paesi terzi.

Secondo i sostenitori del progetto Stop Global Warming è fondamentale che si agisca a livello Europeo e non avere una legge per ogni singolo stato.
Altro punto della proposta riguarda il tema del border-adjustment tax, un “aggiustamento fiscale di confine”, che prevede di far pagare per le quote di emissione chi esporta in Europa merci prodotte in nazioni con prezzi più bassi (o vicini allo zero) quando privi di una normativa ambientale sulle emissioni. Questa misura non viene definita un dazio o un modo per fare cassa, ma un invito agli Stati che non hanno una legge ad adeguarsi, in maniera che le risorse finanziarie restino a loro, spendendo quelle che si sarebbero ottenute in operazioni virtuose, come la riforestazione.

Stop Global Warming affronta l’emergenza climatica secondo i principi del Green New Deal che analizza le questioni ambientali mostrando quanto siano connesse a quelle economiche e sociali.
Migranti climatici, rifugiati ambientali, eco-profughi, sono un fenomeno in preoccupante crescita.
Se una guerra può finire, la desertificazione resta, i numeri miglioreranno soltanto se interveniamo sulle cause. Secondo l’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni entro il 2050 l’emergenza climatica porterà a 200-250 milioni di persone a lasciare le loro terre, con una media di 6 milioni l’anno. Il Norwegian Refugee Council, già negli ultimi otto anni ne registra 203,4 milioni.

Punto focale della petizione è l’importanza della partecipazione popolare. Un’opinione pubblica informata è indicata come punto strategico per la lotta ai cambiamenti climatici, perché permetterebbe di non circoscrivere la questione alle sole conferenze sul clima.
Ecco quindi che i consiglieri richiedono al Comune di Fano, dopo aver dichiarato in precedente assise l’emergenza climatica, di fare ogni cosa possibile per vincere la battaglia del Clima, che è anche una battaglia economica, sociale e democratica.

Fano lì 9/2/21

CORA FATTORI – Coordinatrice +EUROPA PiÙ per la provincia di Pesaro-Urbino

ENRICO CIPRIANI – Capogruppo Consiliare “Noi Città”
EDOARDO CARBONI – Capogruppo Consiliare “Noi Giovani per Fano”
AGNESE GIACOMONI – Capogruppo Consiliare “PD”

GIOVANNI CLINI – Consigliere Comunale “PD”

FEDERICO PERINI – Consigliere Comunale “PD”

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