ESSENCE HOTELS: BONITTA SOSTITUISCE MORETTI PER PROVARE A SVOLTARE
Le modalità della sconfitta peraltro preventivabile con la capolista Tinet Prata di Pordenone hanno evidentemente suggerito una profonda riflessione in seno all’Essence Hotels Fano, che ha deciso di sollevare dall’incarico Daniele Moretti in coincidenza della sosta del campionato di A2 per la finale di Coppa Italia e di affidare la panchina a Marco Bonitta. Curiosamente Moretti era stato chiamato a guidare la squadra virtussina proprio dopo la sconfitta dell’andata contro i friulani, sostituendo l’esonerato Vincenzo Mastrangelo. Accadde alla vigilia dello scontro diretto col fanalino di coda Cantù, che i fanesi persero al tie-break. Sotto la sua gestione Coscione e compagni hanno complessivamente conquistato 18 punti in tredici gare, contro i 4 in sei messi assieme dal suo predecessore. In classifica i ragazzi del presidente Emidio Cennerilli sono attualmente penultimi a quota 22 appaiati al Porto Viro, ovvero con un piede in zona retrocessione ed uno in quella salvezza ed a due lunghezze dal treno play-off. Una situazione strana e complicata, quando ancora mancano sette partite al termine della regular season. L’esordio per Bonitta avverrà dunque contro Cantù, attesa al Palas Allende domenica 1 marzo e sempre maglia nera del torneo oggi a -12 dall’Essence Hotels. Ne approfittiamo intanto per conoscere meglio il nuovo timoniere dei virtussini, che non ha però bisogno di presentazioni avendo vinto da tecnico in ambito femminile un Mondiale con la nazionale azzurra e due scudetti ed altrettante Coppe Campioni a livello di club. Ecco le prime parole di Bonitta, ravennate classe 1963: <Ho tanta adrenalina ed energia. Ci sono delle difficoltà? Ben vengano ma non facciamoci troppi pensieri, focalizziamo giorno per giorno l’attenzione su alcune cose. Qui a Fano il progetto è importante e sono venuto con grande convinzione. In questo momento dovrò lavorare sulla testa dei ragazzi e poi tecnicamente. Mi aspetto da parte loro coesione, unità di intenti e gran lavoro di squadra. Fondamentale per me sarà la comunicazione, verbale e non verbale, dalla quale usciranno fuori segnali sui quali bisognerà lavorare. Sono stato sempre restio a prendere squadre in corso, timore che ho presto dissipato. Mi hanno affidato un gruppo molto valido, fatto di ragazzi intelligenti. Lavoreremo sulla resistenza e sul concetto di gruppo. Il campionato? Equilibrato dove non ci sono padroni. La stessa Cantù è ancora pienamente in corsa, tutto dipende da noi. Non aspettiamoci che altri ci facciano favori. Mi piace parlare di resilienza, chi uscirà prima e meglio dalle difficoltà, potrà farcela>. Dai trascorsi di Bonitta emergono anche aneddoti legati a Fano: <Nel 1986, in un torneo under 18, esordii con Ravenna come primo allenatore proprio qui a Fano. L’allora capo coach venne espulso e presi il suo posto portando la squadra alla vittoria. A parte questo episodio, a Fano ritrovo persone care come Simone Roscini e giocatori che ho già allenato come Coscione, Mengozzi e Ricci (ndr a Ravenna in A2 nella stagione 2013-2014>. Nel suo curriculum figurano anche le avventure in giro per il Mondo in Polonia, Slovenia, Stati Uniti ed Egitto, selezione nazionale quest’ultima di cui è tuttora CT. L’ultima annata italiana è quella con la Consar Ravenna, conclusasi ad aprile 2024 con l’uscita di scena in semifinali play-off di A2 neanche a dirlo per mano di Prata di Pordenone.