Fano, Piazza Costa: nuovi aggiornamenti dagli scavi

Proseguono le indagini archeologiche in Piazza Costa a Fano, avviate lo scorso 15 aprile nell’area che ha restituito i resti della basilica vitruviana. Nella prima settimana di attività le indagini hanno interessato il macellum (mercato), dove sono stati eseguiti saggi di scavo per definire lo stato di conservazione delle strutture emerse e il livello dei depositi, al fine di fornire una più esatta definizione dei costi che rientreranno nell’importo complessivo stanziato dalla Direzione generale Archeologia belle arti e paesaggio del Ministero della Cultura, pari a 350.000 €. Gli scavi si sono concentrati anche nel settore di scavo su via Arco di Augusto, con un significativo potenziamento delle risorse in campo che vede stabilmente impegnati 3 – 4 archeologi, sotto la costante direzione scientifica dei funzionari della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino. I numerosi resti di edifici di età moderna, in larga parte noti agli studi e individuati già dalle prime operazioni di scavo, sono stati sottoposti a rilievo e documentazione scientifica in modo tale da permetterne lo smontaggio. Particolare attenzione è rivolta inoltre alla comprensione delle fasi di abbandono del complesso monumentale tra l’età tardoantica e il periodo medievale, un passaggio fondamentale per comprendere l’evoluzione storica dell’area. Contestualmente si è proceduto alla ulteriore definizione della struttura della basilica, della quale sono stati riportati in luce un tratto di fondazione del muro perimetrale, parte dell’alzato in opera vittata e alcuni frammenti di lastre lapidee, probabilmente pertinenti alla pavimentazione. Le indagini proseguiranno nelle prossime settimane, contribuendo ad arricchire significativamente la conoscenza di uno dei luoghi più importanti della storia antica urbana di Fano e offrendo nuovi elementi di studio per la definizione del complesso monumentale descritto da Vitruvio. “È una grande scoperta: la pavimentazione della Basilica di Vitruvio rappresenta un elemento di straordinaria importanza – dichiara il sindaco Luca Serfilippi –. L’ampliamento dello scavo, deciso insieme alla Soprintendenza, ci permetterà di far emergere ulteriori dettagli e di comprendere ancora meglio il valore di quest’area. Stiamo vivendo un momento storico molto importante e delicato. Lo dimostra anche l’interesse crescente di tanti cittadini e turisti che si fermano davanti all’area di scavo. Per questo ringrazio la Soprintendenza anche per l’iniziativa dei mercoledì mattina di approfondimento con gli archeologi, che offre alla popolazione e ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro in corso. L’obiettivo è liberare l’area il prima possibile e il più possibile, continuando a lavorare attraverso la cabina di regia tra Comune di Fano e Soprintendenza. Siamo certi che già nelle prossime due settimane potranno emergere ulteriori sviluppi molto importanti”.

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