Fermignano, dal 25 novembre all’8 marzo torna M’ama non M’ama

Eventi gratuiti volti a sensibilizzare la popolazione sul tema della violenza di genere

Nei primi sei mesi dell’anno, in Italia, le donne uccise per mano maschile sono state 90 e il numero è in costante crescita con un aumento rispetto ai dati del 2022. Da questo dato parte la riflessione che accompagna il lancio dell’ottava edizione di M’ama non M’ama, la campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere voluta dal Comune di Fermignano e organizzata, già dalla prima edizione nel 2016, dalle associazioni fermignanesi de.Sidera associazione di psicologia e sessuologia, Il Vascello, Luoghi Comuni, e la book blogger Milena Scaramucci (caramilena_libri).

 

Dal 25 novembre – Giornata Internazionale per l’Eliminazione della violenza maschile sulle donne – all’8 marzo – Giornata Internazionale della Donna – la città di Fermignano ospiterà eventi gratuiti aperti alla popolazione volti a sensibilizzare sulla violenza di genere come crimine contro l’umanità (ONU).

 

“La vicenda drammatica di Giulia Cecchettin, che ha sconvolto l’Italia intera, dimostra ancora una volta quanto iniziative di sensibilizzazione come questa siano importanti e anzi fondamentali per promuovere quel cambiamento culturale e di mentalità che auspichiamo finalmente di poter vedere. Un appello a tenere sempre la guardia alta e ad incrementare il più possibile gli sforzi necessari a contrastare la violenza di genere in ogni sua forma” dichiarano il sindaco Emanuele Feduzi e Monica Scaramucci, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Fermignano.

 

Il primo appuntamento, in programma il 25 novembre, è l’allestimento della quarta casetta rossa, presidio bookcrossing in zona Bivio Borzaga, in collaborazione con Comitato di quartiere Bivio Borzaga (appuntamento alle ore 18.00 in via Volponi); la giornata proseguirà con l’ affissione dei manifesti con le illustrazioni realizzate da Alessandro Tontini per la campagna di sensibilizzazione e della iconica “M” simbolo di M’ama non M’ama e a seguire un aperitivo conviviale con accompagnamento musicale a cura di Giacomo Buccarelli all’enoteca Calice Divino.

 

 

 

M’ama non M’ama si svilupperà quindi attraverso l’organizzazione di eventi e la realizzazione di alcune progettualità.

Tra queste:

 

  • allestimento di Posto Occupato nel Comune di Fermignano, alla Biblioteca Comunale, alle Casette Rosse e nei luoghi che ospitano gli eventi;
  • “M’ama non M’ama Young” in collaborazione con I.S.C. Bramante di Fermignano, ovvero un percorso di lettura con le classi III della scuola secondaria di primo grado e incontro finale con autore/autrice ospite;
  • la presentazione del libro “L’amore è un atto senza importanza” (66thand2nd) di e con Lavinia Mannelli (Galleria Bramante);
  • un’iniziativa in in memoria di Michela Murgia: “Rassegna stanca”: lettura critica dei quotidiani e del loro racconto su femminicidi e questioni di genere con Chiara Gabrielli, docente di Diritto processuale penale Università di Urbino;
  • l’evento “Trans*Europe Divie Tour viaggiando i margini dal Nord al Sud dell’Europa in bicicletta” di e con Eva Sassi Croce (Chiesetta del Furlo);

 

Se c’è una costante in questi sette anni di M’ama non M’ama – e lo sarà anche nella progettualità di quest’anno – è la possibilità di offrire cultura accessibile alla comunità fermignanese – dichiara Monica Scaramucci, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Fermignano -. Il grande valore della pluralità delle associazioni che collaborano a questo progetto sta nel garantire eventi eterogenei con lo scopo di arrivare a tutte e tutti costruendo relazioni. Ci insegna la psicologia che per una buona relazione con l’Altro da me è necessaria una buona relazione con me, anche per questo l’hashtag dell’VIII edizione è #amoremio“.

 

Aggiunge il sindaco di Fermignano, Emanuele Feduzi:Per la prima volta a M’ama non M’ama saranno organizzate attività di intrattenimento per le persone piccole in concomitanza con gli eventi organizzati per gli adulti come sostegno alla genitorialità per permettere agli adulti di poter partecipare alle attività della campagna. Per ogni rappresentante delle associazioni coinvolte nell’ideazione, nella progettazione, nell’organizzazione di M’ama non M’ama, questa campagna di sensibilizzazione è una forma di resistenza e di attivismo. Costituisce un servizio offerto alla collettività, figlio di un senso civico che si esprime anche nella scelta di non percepire alcuna forma di compenso per il lavoro compiuto, se non il riscontro sincero e l’entusiasmo degli ospiti e di chi in vario modo partecipa, edizione dopo edizione, a M’ama non M’ama“.

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