GABICCE MARE: LA SOPRINTENDENZA SI ESPRIME SULLA STRUTTURA DELLE CASE POPOLARI
GABICCE MARE – Dopo un’attesa di un anno e mezzo, in seguito all’istanza presentata dall’Amministrazione Comunale nel mese di gennaio 2025, necessaria per gli approfondimenti tecnici e storici, è pervenuto al Comune di Gabicce Mare il parere ufficiale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ancona in merito all’immobile delle case popolari di Gabicce Monte, noto come “Casa Rossa”.
Il Ministero della Cultura ha decretato che l’edificio è meritevole di tutela ai sensi dell’art. 10 del D. Lgs. 42/2004. Nonostante le modifiche strutturali subite nel tempo per l’adeguamento ad edilizia residenziale pubblica, la Soprintendenza ha riconosciuto nel fabbricato un valore storico e identitario, luogo di memoria e di riconoscimento per l’intera comunità di Gabicce.

Ricordiamo che la tutela del bene storico è da sempre stata considerata prioritaria e garantita all’interno del quadro normativo e urbanistico del Piano del Parco naturale Regionale del Monte San Bartolo.
L’Amministrazione accoglie con soddisfazione l’arrivo di questo parere, che pone fine a un lungo periodo di incertezza burocratica. “La nostra priorità è sempre stata quella di agire per il bene della comunità, cercando soluzioni concrete per chi vive negli alloggi ERP, con l’obiettivo di offrire soluzioni abitative idonee, efficienti e accessibili, privi di barriere architettoniche” commenta l’Amministrazione. “Avevamo congelato la procedura di permuta in attesa di un pronunciamento scientifico da parte degli organi competenti e per rispetto del confronto con la cittadinanza. Oggi quel pronunciamento è arrivato e ci fornisce un valore preciso.”
L’inserimento dell’immobile tra i beni tutelati non preclude la possibilità di alienazione, ma impone vincoli rigidi sulla conservazione e sulle modalità di intervento, come già previsto dal Piano del Parco. L’Amministrazione Comunale avvierà ora una fase di valutazione approfondita per coordinare l’esigenza di tutela storica indicata dalla Soprintendenza con l’obiettivo sociale di migliorare la qualità della vita degli assegnatari degli alloggi. Saranno analizzate le opzioni tecniche ed economiche per garantire che il valore storico della “Casa Rossa” sia preservato, senza dimenticare l’esigenza di dare risposte concrete ai soggetti assegnatari delle case popolari e al fabbisogno legato all’edilizia sociale.