IL LABIRINTO DELLA BUROCRAZIA TRASPOSTO IN MUSICA

“Mare di Carta”, primo singolo con Sorry Mom! del cantautore Solo, è una canzone che tratta un tema a dir poco originale: è trasposizione in musica e parole del labirinto che oggi è il mondo della burocrazia assoldato ai potenti, attraverso il quale si creano nuovi schiavi e si limita la libertà d’espressione, con la conseguente impossibilità di provare a realizzare i sogni che ogni individuo porta con se.

La vita è una sola e troppo spesso viene decisa da altri e protestare è doveroso.

Laureato per errore in giurisprudenza, appassionato di scrittura, fumetti e cartoni animati, Solo ha sempre sentito scorrere la musica dentro di se. Dopo alcune esperienze, come frontman, in cover band, decide di fare il grande passo e provare a portare al pubblico la sua musica.

Il suo album d’esordio è “Kaleidoscopio”, completamente autoprodotto e uscito nel 2018, che raccoglie 11 bani d’ispirazione cantautoriale in salsa rock.

Segue due anni dopo l’EP “Experimental”, anch’esso autoprodotto, dove si avvicina alla lingua inglese ed esplora sonorità diverse che strizzano l’occhio all’Electro Rock.

Nel corso del 2022 inizia la pubblicazione su Youtube del progetto musicale “I just wanted to get an apple” e, nello stesso anno, sempre su Youtube, pubblica “Song Bits” progetto sperimentale dove nell’arco di un minuto si cerca di esprimere un concetto finito in musica e parole.

Agli inizi del 2023 approda alla scuderia di Sorry Mom! con la quale ha intrapreso una collaborazione che vedrà nuove pubblicazioni, di cui la prima è il singolo “Mare di Carta”.

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