IL PONTE COME SIMBOLO DEL CAMBIAMENTO

“Ponte” è il nuovo singolo di Cristian Albani.

Il brano, nato con un testo in lingua inglese diversi anni fa quando il cantautore viveva a Londra, vede la luce nella sua versione studio italiana con un arrangiamento synth-pop che certo non dimentica i suoi pregressi britannici. Con una scrittura metaforica e fortemente ermetica, l’artista allude all’immagine del “Ponte” per parlare dei momenti di transizione della vita, in cui spesso si finisce a fare i conti con la propria solitudine e la propria coscienza.

Follia meditativa, visioni allucinatorie, un grido d’aiuto. Ostinati di chitarra che si alternano ad echi robotici, galleggiando in vibranti atmosfere di sintetizzatori. Il singolo è un ennesimo capitolo di sperimentazione musicale tra i generi e le ispirazioni, che contraddistingue l’approccio eclettico che Albani ha nel suo fare cantautorato. “Ponte” è un testamento musicale di consapevolezza di fronte ai

crocevia figurati della vita: unno scenario brutalista tempestato di avversità, in cui le forze fisiche e mentali cedono, la solitudine risveglia l’io e lo sforzo psicologico genera visioni crude e profetiche.

L’artista racconta: «Essendo cresciuto a Cesenatico in una casa di fronte al canale e a pochi passi dal mare, ho sempre subito il fascino dell’acqua, che spesso ritorna come elemento chiave nei miei brani. Con il trasferimento da ragazzo a Londra, ho subito trovato un forte parallelismo tra l’acqua del suo fiume e quella che bagna il mio territorio, e spesso mi ritrovavo ad contemplarla cercando uno spiraglio di familiarità. Erano quelli i momenti in cui ero maggiormente consapevole dei cambiamenti che stavano avvenendo nella mia vita, e dove si esternava il disorientamento di chi è partito per andare lontano. Ora quella stessa sensazione di “sospensione” la provo quando, tra tra gli scorci della mia città natia dove nel frattempo sono ritornato, ritrovo dei riferimenti al mio passato – quello londinese incluso – che mi fanno ragionare sul mio percorso: tra presente e passato, tra “proprio qui” e “altrove”. Queste stesse sensazioni saranno il filo conduttore del mio primo EP-raccolta in prossima uscita nel corso del 2024.»

Cristian Albani, cesenate classe 1996, è un cantautore, pianista e compositore che attinge da diversi generi, muovendosi tra folk italiano e straniero, post-rock, indie pop e synth wave.

Nel suo repertorio l’italiano e l’inglese si alternano in base alle circostanze espressive, e spesso coesistono in più versioni degli stessi pezzi. Con il suo timbro morbido e la delicatezza nell’esecuzione, Albani accompagna i suoi ascoltatori in un viaggio astrale tra luoghi onirici e atmosfere sospese. Trascorre due anni a Londra, dove studia composizione pop e sviluppa un progetto cantautorale dal sound etereo, ispirandosi ad artisti come Joni Mitchell, Bon Iver, Franco Battiato e Niccolò Fabi. Si ristabilisce poi in Italia, dove pubblica i suoi primi brani (“Archimede” del 2018 e “Desperate” del 2020) e ottiene il diploma di Musica Applicata al Conservatorio di Bologna. Dal 2021 pubblica i successivi singoli: “Memoria” (2021), “Giorni” ed “Euforia” (2022).

Dal 2022 sale sul palco con la sua formazione elettrica e da quel momento si dedica alla promozione dal vivo del progetto. Oltre ai concerti e alla partecipazione a concorsi e rassegne musicali, prosegue la produzione in studio di nuovi lavori. A primavera 2024 Albani ritorna con la pubblicazione del suo nuovo singolo “Ponte”, che anticipa un EP-raccolta di prossima uscita.

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