IL RITORNO DEGLI Us3: JAZZ, HIP-HOP E VIBRAZIONI GLOBALI IN “SNAP, CRACKLE & BOP!”

I leggendari Us3 propongono una novità fresca e accattivante con il loro attesissimo undicesimo album, Snap, Crackle & Bop!

Fedele allo spirito di contaminazione tra generi che caratterizza il gruppo da decenni, il nuovo album vede la mente e produttore degli Us3, Geoff Wilkinson, unire ancora una volta jazz, hip-hop ed eclettiche influenze globali, evolvendo al contempo quel sound che ha reso gli Us3 un fenomeno internazionale.

Geoff Wilkinson

Ma non si tratta semplicemente di un ritorno in studio. Dopo una lunga assenza, Wilkinson ha attraversato un percorso fatto di burnout, reinvenzione personale e riscoperta creativa, culminato nel desiderio di ritrovare la gioia di un tempo.

“Quando ho deciso di realizzare un altro album degli Us3 dopo così tanto tempo, sapevo che la prima persona da contattare sarebbe stata Akil”, racconta Wilkinson. “È stato fantastico ricevere una risposta così positiva da parte sua riguardo a un nuovo coinvolgimento”.

Quella prima telefonata ha acceso la scintilla creativa alla base di *Snap, Crackle & Bop!*. L’MC Akil Dasan è l’unico vocalist dell’album – una novità assoluta per gli Us3 – e Wilkinson si è presto reso conto di avere tutto ciò che gli serviva in un unico artista.

“Quando è venuto a registrare a Londra, avevo intenzione di coinvolgere due vocalist nell’album, ma abbiamo registrato così tanti brani eccellenti con Akil che ho capito di avere tutto il necessario grazie a lui soltanto”, spiega Wilkinson. “La varietà del suo lavoro, la capacità di muoversi su ritmi diversi e la sua apertura mentale sono stati tutti aspetti estremamente positivi per me. È una persona fantastica e adoro lavorare con lui”.

Ad affiancare Akil e Wilkinson c’è un trio di collaboratori storici degli Us3: Ed Jones al sax e al flauto, Bryan Corbett alla tromba e al trombone a pistoni, e Mike Gorman alle tastiere. Wilkinson cura la produzione e il mixaggio, amalgamando ancora una volta le combinazioni musicali apparentemente insolite dell’album con il suo inconfondibile tocco “Us3”.

Il risultato è un disco che appare al contempo familiare e inedito: un viaggio musicale che spazia con naturalezza tra jazz, hip-hop, Afrobeats, Amapiano, ritmi latini e caraibici e altre influenze globali.

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