INCREDIBILE RIMONTA PER L’ESSENCE HOTELS CONTRO LAGONEGRO

ESSENCE HOTELS FANO-RINASCITA LAGONEGRO 3-2

ESSENCE HOTELS FANO: Bisotto, Coscione 2, Iannelli (L), Merlo 24, Roberti 6, Falcioni, Sorcinelli, Galdenzi 7, Rizzi, Ricci 1, Paganucci, Tonkonoh 19, Fornal 13, Mengozzi 11. All.: Moretti.

RINASCITA LAGONEGRO: Fortunato (L), Arasomwan 4, Esposito, Raffaelli 12, Pegoraro, Cantagalli 24, Tognoni 7, Armenante 16, Sperotto 3, Andonovic 3, Mastrangeli, De Angelis, Sanchi. All.: Kantor.

PARZIALI: 17-25, 21-25, 25-20, 25-19, 15-13.

Una Essence Hotels Fano versione diesel si aggiudica al tie-break una vittoria pesantissima in una sfida incredibile con la Rinascita Lagonegro, sesta in classifica, che nei primi due set ribadisce la propria fama di temibile matricola ma poi si arrende al caparbio ritorno dei virtussini. Tanti, troppi errori, soprattutto in battuta, da parte dei fanesi, consentono ai lucani di indirizzare sul binario ad essi più comodo il turno inaugurale del 2026 del campionato di A2. La squadra di coach Moretti ha però il merito di non farsi travolgere dagli eventi, cresce infatti col passare degli scambi nonostante la giornata non proprio brillante di Tonkonoh, le imperfette condizioni del febbricitante Ricci ed un Fornal ridimensionato rispetto all’ottima prestazione nel prestigioso blitz di fine 2025 sempre al tie-break Ravenna. A suonare la carica per i padroni di casa ci pensa il subentrato Galdenzi, dopodiché sono di Merlo le giocate che spingono l’Essence Hotels sul 2-1. Gli stessi Galdenzi e Merlo assieme ad un ritrovato Fornal garantiscono l’incisività necessaria ai virtussini per prendere le distanze dai lucani nel quarto parziale, in cui si consolida anche l’efficacia in ricezione di Iannelli e Coscione e la regolarità dell’esperto Mengozzi. Con lo slancio dei due set vinti i fanesi provano a scappare pure nel quinto e decisivo parziale, ma gli ospiti non ci stanno e con lo scatenato Armenante al servizio ricuciono lo strappo dal 13-9 al 13-13 complice anche un clamoroso attacco sbagliato di Coscione. L’Essence Hotels trova però la forza per reagire, piazzando l’allungo risolutivo con Fornal e Merlo (che chiude con uno straordinario muro a uno sul capocannoniere Cantagalli ed in precedenza sempre nel tie-break autore di tre aces). I ragazzi del presidente Cennerilli salgono pertanto a quota 15 appaiati a Macerata e Taranto, con cinque lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.

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